dicembre 06, 2017

Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 101. Produzione chimica e farmaceutica.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 100. Produzione meccanica e trasporti.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 99. Produzione tessile e abbigliamento.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 98. Produzione alimentari e tabacco.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 97. Produzione manufatturiera.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 96. Energia nucleare.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 95. Energia termoelettrica.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 94. Energia elettrica da fonti rinnovabili.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 93. Energia idroelettrica.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 92. Energia elettrica.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 91. Frigoriferi.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 90. Lavatrici.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 89. Televisori.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 88. Biciclette.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 87. Moto.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 86. Veicoli commerciali.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 85. Autovetture.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 84. Pneumatici.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 83. Cemento.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 82. Benzine.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 81. Soda caustica.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 80. Fertilizzanti azotati.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 79. Ammoniaca.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 78. Acido solforico.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 77. Zolfo di recupero.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 76. Fosfati naturali.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 75. Sale.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 74. Alluminio.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 73. Bauxite.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 72. Zinco di fonderia.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 71. Zinco.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 70. Stagno di fonderia.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 69. Stagno.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 68. Piombo di fonderia.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 67. Piombo.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 66. Rame di fonderia.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 65. Rame.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 64. Acciaio grezzo.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 63. Ghisa.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 62. Ferro.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 61. Diamanti.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 60. Argento.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 59. Oro.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 58. Uranio.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 57. Gas naturale.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 56. Petrolio greggio.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 55. Carbone.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 54. Pesce d'acqua dolce.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 53. Crostacei e molluschi.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 52. Pesce di mare.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 51. Pesca.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 50. Tessuti di lana.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 49. Filati di lana.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 48. Lana.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 47. Uova.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 46. Carne.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 45. Formaggi.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 44. Burro.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 43. Latte.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 42. Volatili.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 41. Cavalli ed equini.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 40. Suini.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 39. Caprini.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 38. Ovini.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 37. Bovini e bufalini.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 36. Carta.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 35. Caucciù.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 34. Pasta di legno.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 33. Legname.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 32. Tessuti di lino.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 31. Fibre di lino.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 30. Tessuti di cotone.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 29. Filati di cotone.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 28. Cotone semi.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 27. Altre bevande.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 26. Birra.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 25. Vino.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 24. Banane.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 23. Agrumi.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 22. Frutta.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 21. Sigari e sigarette.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 20. Tabacco.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 19. Tè.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 18. Caffè.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 17. Cacao.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 16. Zucchero.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 15. Barbabietola da zucchero.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 14. Canna da zucchero.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 13. Olio di palma.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 12. Olio d’oliva.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 11. Oli vegetali.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 10. Arachidi.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 9. Soia.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 8. Patate dolci.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 7. Patate.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 6. Radici e tuberi.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 5. Orzo.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 4. Mais.


Risorse agricole, minerarie e manifatturiere: 3. Riso.


novembre 27, 2017

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.22 UNICEF: Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia.

B. S. 1.21  UNEP  ↔ 2. ANZUS
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.21 UNEP: Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

B. S. 1.20 UNDP  ↔ 1.22 UNICEF
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.20 UNDP: Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.

B. S. 1.19 UNCTAD  ↔ 1.21 UNEP
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.19 UNCTAD: Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo.

B. S. 1.18 ACNUR  ↔ 1.20 UNDP
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.18 ACNUR (UNHCR): Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

B. S. 1.17 UPU  ↔ 1.19 UNCTAD
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.17 UPU: Unione Postale Universale.

B. S. 1.16 OMM  ↔ 1.18 ACNUR
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.16 OMM (WMO): Organizzazione Meteorologica Mondiale.

B. S. 1.15 ITU  ↔ 1.17 UPU
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.15 ITU: Unione Internazionale delle Telecomunicazioni.

B. S. 1.14 IMO  ↔ 1.16 OMM
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.14 IMO: Organizzazione Internazionale Marittima.

B. S. 1.13 ICAO  ↔ 1.15  ITU
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.13 ICAO: Organizzazione per l’Aviazione Civile Internazionale.

B. S. 1.12 UNIDO  ↔ 1.14 IMO
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.12 UNIDO: Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale.

B. S. 1.11 UNESCO  ↔ 1.13 ICAO
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.11 UNESCO: Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura..

B. S. 1.10 PAM  ↔ 1.12 UNIDO
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.10 PAM (WFP): Programma Alimentare Mondiale.

B. S. 1.9 OMS  ↔ 1.11 UNESCO
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.9 OMS (WHO): organizzazione Mondiale della Sanità.

B. S. 1.8 OMC  ↔ 1.10 PAM
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.8 OMC (WTO): Organizzazione Mondiale del Commercio.

B. S. 1.7 OIL  ↔ 1.9 OMS
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.7 OIL: Organizzazione Internazionale del Lavoro.

B. S. 1.6 IFAD  ↔ 1.8 OMC
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.6 IFAD: Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo.

B. S. 1.5 ICC  ↔ 1.7 OIL
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.5 ICC: Corte Penale Internazionale.

B. S. 1.4 FMI  ↔ 1.6 IFAD
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.4. FMI: Fondo Monetario Internazionale.

B. S. 1.3 FAO  ↔ 1.5 ICC
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.3. FAO: Organizzazione per l’Alimentazione.

B. S. 1.2 Banca Mondiale  ↔ 1.4 FMI
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.2. Banca Mondiale.

B. S. 1.1 AIEA  ↔ 1.3 FAO
O. I. - 1. ONU ↔ 2. ANZUS
Istituita nel corso della conferenza monetaria di Bretton Woods (New Hampshire, USA, 1°/22-VII-1944), ha sede a Washington (USA).

Le grandi organizzazioni internazionali: 1.1. AIEA: Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica.

B. S. 1 ONU  ↔ 1.2 Banca Mondiale
O. I. - 1. ONU → 1.2 Banca Mondiale
Istituita nel 1957, ha sede a Vienna (Austria) e promuove la cooperazione internazionale nell’utilizzo dell’enrgia atomica a fini pacifici. Vi aderiscono 168 paesi. Direttore generale (2017): Yukiya Amano (Giappone). Internet: www.iaea.org

novembre 24, 2017

Le grandi organizzazioni internazionali: 38. UE: Unione Europea.

B. S. 37 UA ↔ 1 ONU
O. I. - UE → 38.1 Parlamento.
«L’Unione Europea (UE), nata il 1°-XI-1993 con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht (Paesi Bassi) del 1992, è il coronamento del processo di cooperazione e integrazione realizzato dalle Comunità europee in 40 anni di attività. Comunità europee è la denominazione con la quale vengono indicate generalmente tre organizzazioni: 1) la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), istituita con il trattato firmato a Parigi il 18-IV-1951 (e venuta meno dopo 51 anni di attività, il 23-VI-2002), la Comunità Economica Europea (CEE o Mercato Comune Europeo)».
• Stati membri: Austria - Belgio - Bulgaria - Cipro - Danimarca - Estonia - Finlandia - Francia - Germania - Grecia - Irlanda - Italia - Lettonia - Lituania - Lussemburgo - Malta - Paesi Bassi - Polonia - Portogallo - Regno Unito - Repubblica ceca - Romania - Slovacchia - Slovenia - Spagna - Svezia - Ungheria.
• Stati candidati: Croazia - Macedonia - Turchia.
• Organi:
• Trattati:
• Links: - Il portale dell’Unione Europea;


1. Vers. 1.1/24.11.17
Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Precedenti. – 3. Obiettivi. –

1. Parametri principali. – L’Unione Europea (UE) nasce il 1° novembre 1993 con l’entrata in vigore del trattato di Maastricht. È il risultato di un processo quarantennale.

2. Precedenti. – Comunità Europee è la denominazione con la quale vengono generalmente indicate tre organizzazioni: la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), istituita con il trattato firmato a Parigi il 18 aprile 1951 (e venuta meno dopo 51 anni di attività il 23 giugno 2002); la Comunità Economica Europea (CEE o Mercato Comune Europeo) e la Comunità Europea dell’Energia Atomica (CEEA o Euratom), istituite dai trattati firmati a Roma il 25 marzo 1957 da sei paesi dell’Europa occidentale: Belgio, Francia, Repubblica federale di Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. A questi paesi si sono aggiunti successivamente: Danimarca, Irlanda e Regno Unito (1° gennaio 1973), Grecia (1° gennaio 1981), Spagna e Portogallo (1° gennaio 1986), Austria, Finlandia e Svezia (1° gennaio 1995), Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Rep. ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria (1° maggio 2004), Bulgaria e Romania (1° gennaio 2007).

3. Obiettivi. – Gli obiettivi dell’Unione Europea sono: la cittadinanza europea, l’ampliamento della collaborazione dei paesi membri nel campo della politica estera e della sicurezza comune e in quello giudiziario e di polizia e la piena unione economica e monetaria.

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 Top.

Le grandi organizzazioni internazionali: 37. UA (AU): Unione Africana.

B. S. 36 SPC ↔ 38 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per la sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

De Agostini.
• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia)
• Stati Membri:
Algeria - Angola - Benin - Botswana - Burkina Faso - Burundi - Camerun - Capo Verde - Repubblica Centrafricana - Ciad - Comore - Repubblica del Congo - Repubblica democratica del Congo - Costa d'Avorio - Egitto - Eritrea - Etiopia - Gabon - Gambia - Ghana - Gibuti - Guinea - Guinea Bissau - Guinea Equatoriale - Kenya - Lesotho - Liberia - Libia - Madagascar - Malawi - Mali - Marocco - Mauritania - Mauritius - Mozambico - Namibia - Niger - Nigeria - Ruanda - Sao Tomé e Principe -  Senegal - Seychelles - Sierra Leone - Somalia - Sud Africa - Sudan - Sudan del Sud - Swaziland - Tanzania - Togo - Tunisia - Uganda -  Zambia - Zimbabwe.
• Organi:
– Conferenza dei Capi di Stato e di Governo;
– Consiglio Esecutivo;
– Commissione;
– Parlamento panafricano;
– Consiglio economico, sociale e culturale;
– Consiglio della pace e della sicurezza;
– Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli.

Treccani.
• Internet: Sito Ufficiale.
Link utili:
Wikipedia.it / en / de / fr / es /
– News: aska -

Le grandi organizzazioni internazionali: 36. SPC: Segretariato della Comunità del Pacifico.

B. S. 35. SELA  ↔ 37. UA
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 35. SELA: Sistema Economico Latino-Americano e dei Caraibi.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 34. SADC: Comunità per lo Sviluppo dell’Africa Meridionale.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 33. SACU: Unione Doganale dell’Africa Meridionale.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 32. SAARC: Associazione dell’Asia Meridionale per la Cooperazione.

B. S. 31 OSCE ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 31. OSCE: Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 30. OPEC: Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio.

B. S. 29 OCSE ↔ 31 OSCE
Le Organizzazioni Internazionali.
OPEC: Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolo: Organisation of the Petroleum Exporting Countries: «Istituita nel 1960, l'Opec si propone il coordinamento di una politica comune nella produzione e nel commercio del petrolio» (DeA, 2011).




De Agostini.
• L’Opec ha sede a Vienna (Austria).
• Ne fanno parte: Algeria - Angola - Arabia Saudita - Ecuador - Emirati Arabi Uniti - Iran - Iraq - Kuwait - Libia - Nigeria - Qatar - Venezuela.
• Organi:
– il Segretario Generale:
Abdallah Salim al-Badri (Libia, 2015)
• Internet: Sito Ufficiale.
Links utili:
Treccani.
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Sommario: 1. “OPEC: come Putin ha tolto la “corona petrolifera” all’Arabia Saudita”. –

1. “OPEC: come Putin ha tolto la “corona petrolifera” all’Arabia Saudita”. – Titolo dell'articolo del 25 novembre 2017, tradotto nel sito Aurora. Questo l'inizio del testo: «Per oltre mezzo secolo, i ministri del petrolio sauditi hanno deciso i movimenti di mercato, dicendo poche parole su quale fosse la decisione dell’OPEC al successivo incontro, intascando milioni, se non miliardi, di dollari di profitto. Ora la situazione è cambiata. Gli incontri dell’OPEC continuano a condizionare i prezzi, ma non c’è più l’influenza dell’Arabia Saudita, ma di un Paese che non fa parte dell’OPEC: la Russia e, più specificamente, Vladimir Putin. Da quando è stato raggiunto l’accordo della Russia con l’OPEC per ridurre la produzione lo scorso anno, Putin è il giocatore più influente del gruppo, scrive Bloomberg». Il resto dell'articolo lo si legge sul sito Aurora, citato.

Le grandi organizzazioni internazionali: 29. OCSE (OCDE, OECD): Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 28. OCS (SCO): Organizzazione per la Cooperazione di Shangai.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 27. OCI (OIC): Organizzazione della Cooperazione Islamica.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 26. OAS (OEA): Organizzazione degli Stati Americani.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 24. NAFTA: Accordo di Libero Scambio dell'America Settentrionale.


Le grandi organizzazioni internazionali: 23. MERCOSUR (MERCOSUL): Mercato Comune del Sud.


Le grandi organizzazioni internazionali: 22. Lega Araba.


Le grandi organizzazioni internazionali: 21. EFTA (AELS): Associazione Europea di Libero Scambio.


Le grandi organizzazioni internazionali: 20. EBRD: Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 19. EAC: Comunità dell’Africa Orientale.


Le grandi organizzazioni internazionali: 18. DR-CAFTA: Accordo di Libero Scambio dell’America Settentrionale - Repubblica Dominicana.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 17. CSI (CIS): Comunità degli Stati Indipendenti.


Le grandi organizzazioni internazionali: 16. Consiglio Nordico.


Le grandi organizzazioni internazionali: 15. Consiglio d’Europa.


Le grandi organizzazioni internazionali: 14. Commonwealth.


Le grandi organizzazioni internazionali: 13. COMESA: Mercato Comune per l'Africa Orientale e Meridionale.


Le grandi organizzazioni internazionali: 12. CEN-SAD: Comunità degli Stati Sahelo-Sahariani.


Le grandi organizzazioni internazionali: 11. CEMAC: Comunità Economica e Monetaria dell’Africa Centrale.


Le grandi organizzazioni internazionali: 10. CEFTA: Accordo di Libero Scambio dell’Europa Centrale.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 9. CEDEAO (ECOWAS): Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 8. GCC: Consiglio di Cooperazione del Golfo.

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.

Le grandi organizzazioni internazionali: 7. CARICOM (CSME): Comunità Caraibica, Mercato ed Economia Unici della Caricom..

B. S. 35 SELA ↔ 37 UE
Le Organizzazioni Internazionali.
«Fondata ufficialmente il 9 luglio 2002 a Durban (Sudafrica) ha di fatto sostituito l’OUA (Organizzazione dell’Unità Africana), sorta nel 1963 con l’obiettivo di rafforzare l’unità politica e la cooperazione fra i paesi africani aderenti. L’Unione africana comprende tutti gli stati del continente tranne il Marocco, che ne è uscito nel 1984, quando venne riconosciuta dall’Unione l’indipendenza della repubblica araba saharawi (Sahara Occidentale), della quale il Marocco rivendica la legittima sovranità. Per laa sua struttura è stata presa a modello l’Unione Europea: organi principali sono la Conferenza dei capi di Stato e di Governo, il Consiglio esecutivo formato dai ministri degli esteri, la Commissione, il Parlamento panafricano, il Consiglio economico, sociale e culturale, il Consiglio della pace e della sicurezza, e, dal 2006, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (con sede ad Arusha, Tanzania)» (CaDeA, 2011).

• L’Unione Africana ha sede ad Addis Abeba (Etiopia).
• Internet: Sito Ufficiale.