maggio 08, 2006

Stati del Mondo: 32. Canada.

31: Camerun ↔ 33: Capo Verde
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• Stati confinanti: il Canada confina a S con gli Stati Uniti, a W con l’Alaska (USA). È delimitato a N dal Mar Glaciale Artico, a E dall’Oceano Atlantico e si affaccia a W all’Oceano Pacifico.
Ha forma di Stato federale con una superficie di 9.984.670 kmq e una popolazione di 31.612.894 abitanti censiti nel 2006 e di 33.311.389 stimati nel 2008 con densità di 3 ab./kmq. La capitale Ottawa conta 860.928 abitanti nel 2006 con con l’agglomerato urbano fanno 1.168.788 nel 2007. Nel Québec è attivo un forte movimento separatista.

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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. La situazione nel settembre 2012.

1. Parametri principali. – Stato federale, costituito come dominion nel 1867, dal 1926 membro del Commonwealth e dotato una propria costituzione dal 25 aprile 1982. Comprende 10 Province e 3 Territori. Nel francofono Quèbec è attivo un forte movimento separatista. A tutela delle minoranze indigene, il 1° aprile 1999 è stato istituito il Territorio autonomo di Nunavut (nato da una porzione dei Territori den Nord-Ovest), lasciato all’autogoverno del popolo inuit. Il 14 dicembre 1999 è stato ratificato un trattato che assegna ai nisga’a un territorio di 2000 kmq sul quale possono esercitare un’ampia autonomia. Un trattato analogo è stato concluso il 26 agosto 2003 con i ticho, ai quali è stata concessa un’area di 39.000 kmq.

2. Note storiche. – Abitato da indigeni, poi soppiantati dai coloni europei, passato dal dominio francese a quello inglese, le due date più importanti sono il 1867 quando il Canada ottenne uno statuto indipendente all'interno dell'Impero britannico ed il 1931 che segnò l'indipendenza definitiva. Probabilmente l'essersi trovato sotto dominio francese prima e inglese dopo potè essere una protezione dalle mire espansionistiche dei coloni statunitensi, che altrove non trovarono adeguata resistenza.

3. La situazione al 5 settembre del 2012. – L’articolo avanza la tesi di un interesse degli Usa a favorire il processo di disgregazione interna, per poi potersi più facilmente impadronire delle risorse di tutto il Canadà spezzettato in unità politiche minori, facilmente controllabili dalla superpotenza confinate.

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