luglio 14, 2006

Stati del mondo: 72. Giordania

71: Gibuti ↔ 73:Grecia
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z


• Confini: a N con la Siria, a NE con l’Iraq, a SE e a S con l’Arabia Saudita, a W con Israele e la Cisgiordania, occupata da Israele nel 1967 e formalmente amministrata dall’Autorità palestinese; a SW si affaccia al golfo d’Aqaba (Mar Rosso).
• Il territorio ha una superficie di 88.778 kmq (esclusa la Cisgiordania) e una popolazione di 5.103.639 abitanti censiti nel 2004 e di 5.906.000 stimati nel 2008 con una densità di 67 ab./kmq. La capitale Amman conta 1.064.000 abitanti nel 2007, con l’agglomerato urbano si arriva a 1.864.809 ab. nel 2003.
• Il paese si estende sul vasto tavolato quasi desertico a W dalla valle del fiume Giordano o El Ghor, dal Mar Morto e dalla valle dell’Uadi Araba. Il clima è caratterizzato da estati calde e asciutte e da inverni miti.
- Department of Statistics.

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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. –

1. Parametri principali. – La Giordania è una monarchia costituzionale. In base alla Costituzione del 1° gennaio 1952 il sovrano nomina il primo ministro, ma il governo deve avere la fiducia dell’Assemblea nazionale. Questa è composta dalla Camera dei rappresentanti che consta di 110 membri eletti con mandato di 4 anni, dove 6 seggi sono riservati a donne, e dal Senato che consta di 55 membri nominati dal re.

2. Note storiche. – Già mandato britannico dopo la Prima guerra mondiale, il paese ha ottenuto l’indipendenza il 22 marzo 1946 (col nome di Transgiordania) e ha ottenuto il nome di Giordania nel 1949, dopo l”annessione della Cisgiordania (occupata da Israele nel 1967). Nel 1994 re Hussein e l’allora premier israeliano Y. Rabin hanno firmato un trattato per la demarcazione dei confini e la spartizione delle risorse idriche dello Yarmuk e del Giordano. Per favorire la formazione di un’autorità politica palestinese. la Giordania ha tagliato già dal 1988 tutti i legami amministrativi con la Cisgiordania. In realtà, occorre salire più indietro nel tempo, quando le classi dirigenti giordane parteciparono alla spartizione del bottino sulla pelle del popolo palestinese. Sarebbe stato allora facile un’opposizione all’invasione sionista se vi fosse stata unità politica da parte araba, ma gli interessi personali degli aspiranti al potere ebbero il sopravvento. Nel 2005-06 il paese ha partecipato, con un contingente militare, alla missione di pace dell’ONU ad Haiti.

3. Economia. – Si producono soprattutto cereali, pomodori, agrumi, patate. Nelle zone collinari si coltiva la vite, che dà uve pregiate, nel nord l’olivo. Si coltiva anche il tabacco. L’allevamento è praticato tradizionalmente dalle tribù beduine. Il paese possiede grandi giacimenti di fosfati e di sali potassici. La produzione di petrolio è insufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico. Sono stati rinvenuti giacimenti di rame. Le principali industrie sono quelle alimentari, chimiche, del cemento, del tabacco. Un problema di sempre maggiore rilevanza è la difficoltà dell’approvvigionamento idrico. L’attività turistica è una rilevante fonte di introiti.

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4. Difesa. – Le forze armate hanno 100.500 addetti nel 2007, distribuiti per l’84,5% nell’esercito, lo 0,5% nella marina e il 15% nell’aviazione. La quota del PIL riservata alla difesa è del 6,2%.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si basa sulla legge coranica, con influenze del diritto europeo continentale.

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