luglio 12, 2006

Stati del mondo: 140. Portogallo

16: Barbados ↔ 18: Belize
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z

• Confini: a N e a E con la Spagna ed è bagnato a S e a W dall’Oceano Atlantico.
• Il territorio ha una superficie di 92.152 kmq e una popolazione di 10.356.117 abitanti censiti nel 2001 e di 10.627.000 stimati nel 2008 con una densità di 115 ab./kmq. La capitale Lisbona conta 564.657 abitanti nel 2001. Con l’agglomerato urbano si raggiungono i 3.447.173 ab. nel 2001.
• Occupa l’orlo occidentale della meseta spagnola; verso S si aprono ampi bacini alluvionali. I fiumi più importanti del Portogallo sono il Tejo (Tago), il Douro e la Guadiana. Il clima è mite.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, OCDE, ONU, OSCE, UE, WTO.
- Instituto Nacional de Estatistica.

Vers. 1.0/15.4.10
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136: ↔ 138: Qatar
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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – La costituzione del 2 aprile 1976 è stata modificata più volte nel 1982 (con l’eliminazione della tutela dei militari e la riduzione dei poteri presidenziali), nel 1989 (con la soppressione delle norme di tipo corporativo risalenti al periodo della dittatura) e ancora nel 1992 e 1997. Il presidente della repubblica, eletto a suffragio universale con mandato di 5 anni, nomina il primo ministro tenendo conto dei risultati elettorali; il governo deve avere la fiducia dell’Assemblea nazionale, formata da 230 deputati eletti per 4 anni col sistema proporzionale.

2. Note storiche. – «Repubblica dal 1910, il Portogallo è stato a lungo sotto la dittatura di Oliveira Salazar (1932-1968) e del suo successore M. Caetano. Il 25 aprile 1974, con un colpo di stato incruento (la “rivoluzione dei garofani”), il potere è stato assunto dapprima da una giunta militare e quindi da un Consiglio della rivoluzione formato da militari progressisti. Nel 1974-75 il Portogallo ha concesso l’indipendenza a tutte le colonie africane (Guinea-Bissau, Capo Verde. Mozambico e Angola), oltre che a Timor Orientale (incorporata dall’Indonesia); l’ultimo possedimento, Macao, è tornato alla Cina il 20 dicembre 1999. Il passaggio alla democrazia è avvenuto con il governo del socialista Mario Soares, vincitore delle elezioni nel 1976». Così il Calendario.

3. Economia. – La pessima congiuntura mondiale ha inasprito le difficoltà dell’economia portoghese, portando a un aumento del deficit pubblico e della disoccupazione. Il paese ha sofferto negli anni passati la concorrenza dei paesi asiatici e dell’Europa dell’Est come meta di investimenti stranieri. Il governo deve confrontarsi con la necessità di riforme per rilanciare e modernizzare l’economia e con l’esigenza di uno stretto controllo dei conti pubblici per evitare un aumento eccessivo del deficit. La coltura principale è quella della vite e del vino. Diffuse le colture fruttifere e l’olivo. Rilevante è l’allevamento di ovini e suini, praticato nel nord del paese. Il Portogallo è uno dei maggiori produttori mondiali di sughero. Dalla pesca sono famose le sardine. Le principali risorse minerarie sono le piriti e il tungsteno. La gran parte dell’energia elettrica è di origine termica. Il paese importa grandi quantità di combustibili oltre a macchinari, mezzi di trasporto, prodotti chimici e semilavorati. Il saldo della bilancia commerciale è in netto passivo.

4. Difesa. – Accanto alle Forze armate operano come forze paramilitari una Guardia nazionale repubblicana, una Polizia di pubblica sicurezza e una Guardia di Confine. Nelle Azzorre è presente a Lajes una base aerea statunitense.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si basa sul diritto continentale. La pena di morte non è in vigore.

6. Popolazione. – Sono diminuiti i flussi migratori verso l’estero, ma il saldo migratorio resta negativo. Rispetto agli altri paesi UE il tasso di urbanizzazione è notevolmente più basso pur essendo cresciuto negli ultimi anni. I gruppi etnici sono costituiti da portoghesi per il 91,9%, brasiliani 1,4%, cinesi 0,9%, altri 5,8%. La lingua è il portoghese. I cattolici costituiscono il 92,2% della popolazione.

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