Visualizzazione post con etichetta OCDE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta OCDE. Mostra tutti i post

maggio 09, 2010

Stati del mondo: 87. Islanda

B. 86: Irlanda ↔ 88: Israele
• Confini: Isola dell’Oceano Atlantico settentrionale, a circa 800 km dalla Scozia e 300 dalla Groenlandia.
• Il territorio ha una superficie di 102.819 kmq e una popolazione di 281.154 abitanti censiti nel 2000 e di 319.756 stimati nel 2008 con una densità di 3 ab./kmq. La capitale Reykjavik conta 119.547 abitanti nel 2009. Con l’agglomerato urbano si raggiungono i 195.467 ab. nel 2007.
• È caratterizzata da intenso vulcanismo: oltre 200 vulcani, alcuni dei quali attivi. Fanno contrasto vaste distese occupate dai ghiaccai (principale il Vatnajökull) e da laghi. Il clima è piovoso lungo la costa, molto freddo all’interno.
• Membro di: Consiglio d’Europa, Consiglio Nordico, EBRD, EFTA, NATO, OCDE, ONU, OSCE, WTO.
- Statistics Iceland.

Vers. 1.0/15.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – Il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale con mandato di 4 anni, al pari del Parlamento (Althing) composto di 63 membri.

2. Note storiche. – Formalmente autonoma dal 1918, l’Islanda rimase legata alla Danimarca nella persona del re fino al referendum del 17 maggio 1944, quando si costituì come repubblica parlamentare.

3. Economia. – La crisi finanziaria del 2008 ha duramente colpito il settore bancario del paese portando al fallimento dei maggiori istituti di credito (fortemente impegnati in progetti speculativi ad alto rischio) e a una forte svalutazione della corona. La grave situazione economica determinata da un lungo periodo di liberismo senza controlli, ha portato a manifestazioni popolari che hanno imposto elezioni anticipate in cui si è affermata una coalizione di sinistra impegnata nel ripristino del welfare state. Il nuovo governo ha manifestato l’intenzione di aderire alla Ue e all‘euro. Il clima è inadatto all’agricoltura. L’allevamento riguarda soprattutto gli ovini e gli animali da pelliccia. La pesca di merluzzi ed aringhe alimenta una forte esportazione. Preziose le numerosi sorgenti calde, largamente sfruttate per il riscaldamento e la produzione idroeletrica che alimenta impianti di raffinazione dell’alluminio.

4. Difesa. – Non esiste un esercito nazionale; la difesa del paese in caso di guerra è assicurata dalla NATO.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario è basato sul diritto danese. Non è prevista la pena di morte (dal 1928).

6. Popolazione. – Tradizionalmente molto omogenea, la popolazione del paese ha conosciuto negli anni più recenti un significativo afflusso di manodopera straniera, in particolare proveniente dall’Europa orientale. Gruppi etnici: islandesi 93,2%, polacchi 2,7%, danesi 0,3%. La lingua è l’islandese.

Torna al Sommario.
Top.

Stati del mondo: 86. Irlanda

B. 85: Iraq ↔ 87: Islanda
• Confini: Confina con il Regno Unito (Irlanda del Nord) a NE e si affaccia a E al Mar d’Irlanda, A N, a S e a W all’Oceano Atlantico.
• Il territorio ha una superficie di 70.273 kmq e una popolazione di 4.239.848 abitanti censiti nel 2006 e di 4.422.100 stimati nel 2008 con una densità di 63 ab./kmq. La capitale Dublino = Dublin = Átha Cliath conta 506.100 abitanti nel 2006.
• Le basse pianure centrali, ricche di acque, sono frequentemente interrotte da dossi tondeggianti; lungo le coste si trovano rilievi isolati. Il fiume principale è lo Shannon, collegato al Mar d’Irlanda da una serie di canali. Sono numerosi i laghi. Il clima è oceanico con precipitazioni copiose, nebbie e scarso soleggiamento.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, OCDE, ONU, OSCE, UE, WTO.
- Central Statistics Office.

Vers. 1.0/15.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – In base alla costituzione in vigore dal 2 dicembre 1937 (più volte modificata), il presidente della repubblica è eletto a suffragio diretto per 7 anni. Il potere esecutivo spetta al Governo, presieduto dal Primo ministro e responsabile nei confronti del parlamento. Quest’ultimo è composto dalla Camera dei Rappresentati (Dáil Éireann, 166 membri eletti a suffragio universale) e dal Senato (Seanad Éireann, 60 membri, 43 dei quali scelti con elezioni di secondo grado, 6 scelti dalle università e 11 nominati dal Primo ministro), rinnovati ogni 5 anni.

2. Note storiche. – Sottomessa al dominio inglese dal XII secolo e colonizzata dal XVI secolo, l’Eire divenne uno “stato libero” (anche se Dominion della Corona britannica) nel 1922, in seguito alla rivolta condotta dall’IRA (Irish Republican Army), braccio armato del movimento nazionalista Sinn Féin. Dall’accordo rimasero però escluse le 6 contee settentrionali dell’Ulster, unite al Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord e dove si sviluppò un movimento di resistenza al dominio britannico. Nel 1949 venne proclamata la Repubblica e l’Eire uscì dal Commonwealth. Dal 1933 il dialogo angloirlandese per risolvere la guerra civile in Ulster ha compiuto passi sostanziali, fino all’accordo del 10 aprile 1998 concluso a Belfast. In seguito a ciò, il 2 dicembre 1999 l’Irlanda ha rinunciato alle rivendicazioni territoriali sull’Ulster.

3. Economia. – La crisi economica globale ha colpito con particolare durezza l’economia irlandese che era cresciuta molto grazie alle facilitazioni fiscali che avevano favorito l’insediamento di aziende internazionali. A causa della crisi finanziaria globale del 2008-09, l’economia ha subito una forte contrazione, soprattutto nei consumi interni e nel settore delle costruzioni. I principali prodotti agricoli sono l’avena, l’orzo, il frumento, le patate, la barbabietola da zucchero. La quota maggiore del reddito del settore primario è fornita dalle attività zootechniche, che contribuiscono in modo rilevante alle esportazioni. Alla pesca sono adibiti circa 8000 addetti e una flotta di 2700 imbarcazioni. Il sottosuolo fornisce torba e gas naturale. Si estraggono piombo e zinco.

4. Difesa. – Le forze armate comprendono una forza permanente di difesa e una riserva. Il servizio militare è volontario.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si fonda sulla Common Law britannica, modificata sulla base di cosnuetudini locali. Non è accettata la giurisdizione della Corte Internazionale di Giustizia. Non è in vigore la pena di morte.

6. Popolazione. – Il saldo migratorio è attivo per la crescita dell’immigrazione, in particolare lavoratori dei paesi dell’Est europeo (spec. polacchi); complessivamente gli stranieri sono oltre 400 mila. Nel 2004 è stata abolita con referendum la legge che attribuiva automaticamente la cittadinanza a chiunque nasceva sul suolo irlandese.

Torna al Sommario.
Top.

aprile 21, 2010

Stati del mondo: 187. Ungheria

B. 186: Uganda ↔ 188: Uruguay
• Confini: a N con la Slovacchia, a NE con l’Ucraina, a E con la Romania, a S con la Serbia, a SW con la Croazia e la Slovenia, e a W con l’Austria.
• Il territorio ha una superficie di 93.030 kmq e una popolazione di 10.197.119 abitanti censiti nel 2001 e di 10.045.401 stimati nel 2008 con una densità di 108 ab./kmq. La capitale Budapest conta 1.702.297 abitanti nel 2008.
• Il territorio comprende la parte settentrionale della pianura pannonica. A W la Selva Baconia è delimitata dal lago Balaton, mentre a S si erge isolato il gruppo collinare del Mecsek. Il Danubio attraversa il paese da N a S; a E scorre il Tibisco e a SW la Drava. Il clima è di tipo continentale con estati calde e piovose e inverni freddi.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, OCDE, ONU, OSCE, UE, WTO.
- Hungarian Central Statistical Office.

Vers. 1.0/21.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// – 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – Con la costituzione del 1949, emendata il 18 ottobre 1989, il potere esecutivo spetta al Consiglio dei ministri, responsabile nei confronti dell’Assemblea nazionale, composta da 386 deputati eletti per 4 anni a suffragio universale; questa elegge il Presidente della Repubblica che dura in carica per 5 anni.

2. Note storiche. – Già parte dell’Impero autro-ungarico, l’Ungheria è indipendente dal 16 novembre 1918. Repubblica popolare dal 1947, si è distaccata dal blocco sovietico nel 1988-89 e nel 1990, dopo libere elezioni, si è dotata di nuove istituzioni. Il 1° maggio 2004 il pase è entrato a far parte dell’UE.

3. Economia. – Per contenere le spese dello stato e ridurre il deficit, il governi ha approvato impopolari tagli alla spesa pubblica che hanno enfatizzato gli effetti negativi della crisi economica globale. Le principali colture sono quelle ceralicole. Si segnalano poi la barbabietola da zuccero e il tabacco. Tra le piante oleifere le più diffuse sono il girasole, la soia, la colza. L’allevamento è pèrevalentemente estensivo e brado. Si estraggono petrolio e gas naturale. Sono presenti la bauxite, il manganese, l’uranio, il ferro, l’oro. A Páks è in funzione una centrale nucleare con 4 reattori. L’incremento delle esportazioni ha ridotto notevolmente il deficit della bilancia commerciale.

4. Difesa. – Il servizio militare dura un anno. L’Ungheria è membro della NATO dal 12 marzo 1999.

5. Giustizia. – La pena di morte non è in vigore.

6. Popolazione. – I gruppi etnici sono composti da magiari (84%), zingari (5%), ruteni (3%), tedeschi (2%), romeni (1%), slovacchi (1%), altri (4%). I cattolici sono 63,1%, i protestanti il 25,4%. Si parla la lingua ungherese.

Torna al Sommario.

Top.

Stati del mondo: 104. Lussemburgo

B. 103: Lituania ↔ 105: Macedonia
Stati del Mondo.

• Confini: a N e a W con il Belgio, a E con la Germania, a S con la Francia.
• Il territorio ha una superficie di 2.586 kmq e una popolazione di 453.539 abitanti censiti nel 2001 e di 483.799 stimati nel 2008 con una densità di 85 ab./kmq. La capitale Lussemburgo conta 85.467 abitanti nel 2008 e con l’agglomerato urbano 125.594 ab. nel 2008.
• Il territorio è prevalentemente montuoso, occupato a nord dalle propaggine delle Ardenne. Il clima è di tipo continentale di transizione.
• Membro di: Benelux, Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, OCDE, ONU, OSCE, UE e WTO.
- Service Central de la Statistique.

Vers. 1.0/15.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// – 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – Il Lussemburgo è una monarchia costituzionale ereditaria. Il base base alla costituzione del 7 ottobre 1868, emendata più volte, il potere esecutivo spetta al granduca, che lo delega al Governo; questo è responsabile davanti alla Camera dei deputati (60 membri eletti per 5 anni a suffragio universale diretto), che esercita il potere legislativo.

2. Note storiche. – Nel 1921 ha stretto un accordo di unione doganale e commerciale con il Belgio (UEBL), poi esteso ai Paesi Bassi (Benelux); nel 1957 è stato tra i fondatori della CEE.

3. Economia. – L’economia del paese è stata meno danneggiata dagli effetti della crisi finanziaria globale rispetto agli altri paesi europei. Le principali produzioni agricole sono quelle cerealicole; altre colture sono la patata e la vite da vino (lungo la Mosella). Altamente specializzato è l’allevamento, soprattutto bovino e suino. Le foreste occupano quasi un terzo della superficie del paese. Censurato dall’OCSE nel 2000 come “paradiso fiscale”, dal 1° luglio 2003 il paese, pur mantenendo i vincoli del segreto bancario, è tenuto a rispettare la direttiva UE che impone una tassa del 15% sui redditi dei non residenti.

4. Difesa. – Il paese mantiene un esercito su base volontaria (circa 450 effettivi) e un corpo di polizia (circa 1600 effettivi).

5. Giustizia. – È basata sul sistema continentale europeo.

6. Popolazione. – Quasi il 40% della popolazione è di origine straniera. I cattolici sono il 95,2% della popolazione. La crescita demografica annua è stata del 0,9% nel quinquennio 2002-2007, mentre l’incremento annuo è stato del 3,3‰ nel 2007.

Torna al Sommario.

aprile 19, 2010

Stati del mondo: 73. Grecia

B. 72: Giordania ↔ 74: Grenada
Stati del Mondo.

• Confini: la parte continentale occupa la sezione meridionale della Penisola balcanica e confina a NW con l’Albania, a N con la Macedonia e la Bulgaria, a NE con la Turchia; a E si affaccia al Mar Egeo, a S al Mar Mediterraneo e a W al Mar Ionio.
• Il territorio ha una superficie di 131.957 kmq e una popolazione di 10.934.097 abitanti censiti nel 2001 e di 11.215.785 stimati nel 2008 con una densità di 85 ab./kmq. La capitale Atene conta 745.514 abitanti nel 2001 e con l’agglomerato urbano 3.761.810 nel 2001.
• Il territorio è prevalentemente montuoso e con coste molto articolate.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, OCDE, ONU, OSCE. UE, WTO.
- National Statitical Service of Greece.

Vers. 1.0/15.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// –

1. Parametri principali. – Secondo la Costituzione del 7 giugno 1975, il Governo è responsabile di fronte al Parlamento (300 deputati eletti a suffragio diretto per 4 anni); il Presidente della Repubblica, che ha poteri in gran parte rappresentativi, è eletto dal Parlamento per 5 anni.

2. Note storiche. – Occupata dalle truppe italo-tedesche nel 1940-41, la Grecia fu teatro di una lunga guerra civile che si conluse nel 1949 con la sconfitta delle forze comuniste. Il paese ha assunto le attuali frontiere nel 1947, con l’annessione del Dodecanneso. Il 25 aprile 1967 i militari hanno preso il potere, instaurando la dittatura “dei colonnelli” che è durata fino al 1974: il fallimento del colpo di stato nell’isola di Cipro, ispirato dalla dittatura greca, ha fatto cadere anche il regime ad Atene e l’8 dicembre 1974, con un referendum, è stata instaurata la Repubblica. Negli anni seguenti si sono alternati governi di centro-destra e di sinistra-

3. Economia. – La crisi finanziaria globale e la conseguente restrizione del credito hanno portato a un forte rallentamento della crescita economica. Il deficit di bilancio, portato sotto il 3% nel 2007, è tornato sopra i limiti fissati dalla UE, che nel febbraio 2009 ha aperto una procedura di infrazione. Il contributo dell’agricoltura al prodotto nazionale è superiore alla media europea. Le colture più importanti sono la vite, l’olivo, il cotone, il tabacco, i cereali e la barbabietola da zucchero. I prodotti dell’allevamento non bastano a sopperire al fabbisogno nazionale. Rilevante è l’apicoltura. Nel sottosuolo si trovano diversi minerali, ma li produzioni più rilevanti sono quelle di lignite, bauxite, nichel. Il settore industriale è relativamente arretrato e scarsamente diversificato. La bilancia commerciale registra un forte passivo, controbilanciato in parte dalle entrate turistiche e dai noli della flotta mercantile, una delle maggiori del mondo. La tere stradale è abbastanza sviluppata, mentre è piuttosto limitata quella ferroviaria.

4. Difesa. – Le spese militari, in rapporto al PIL, continuano a essere più elevate rispetto alla media UE. Il personale militare conta 156.600 addetti nel 2007.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario è basato sul diritto europeo continentale. La pena di morte non è in vigore.

6. Popolazione. – Il paese è un importante nodo delle reti d’immigrazione clandestina verso l’UE. La crescita media annua è stata dell0 0,4% nel quinquennio 2002-2007. L’increemento naturale nel 2007 è stato dello 0,2‰. Si parla il greco. I greco-ortodossi formano il 91,8% della popolazione.

Torna al Sommario.
Top.

aprile 18, 2010

Stati del mondo: 50. Danimarca

B. 49: Cuba ↔ 51: Dominica

• Confini: Protesa verso la Scandinavia, da cui è separata dal Kattegat, è fromata dalla penisola dello Jylland, dall’isola di Sjaelland, dove sorge la capitale, e da circa 400 isole minori. È bagnata a N e W dal Mare del Nord e a E dal Mar Baltico; a S confina con la Germania.
• Il territorio ha una superficie di 43.098 kmq e una popolazione di 5.368.354 abitanti censiti nel 2002 e di 5.511.451 stimati nel 2009 con una densità di 128 ab./kmq. La capitale Copenhaghen conta 520.574 abitanti nel 2009. L’agglomerato urbano fa 1.622.285 ab. bel 2009.
• Il territorio ha oaesaggi pianeggianti, coste frastagliate a W, basse e sabbiose a E. Il clima è essenzialmente oceanico, soggetto agli influssi delle masse d’aria occidentali di origine atlantica.
• Membro di: Consiglio d’Europa, Consiglio Nordico, EBRD, NATO, OCDE, ONU, OSCE, UE, WTO.
- Danmarks Statistics.

Vers. 1.0/15.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// – 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – La Danimarca è una monarchia costituzionale. Secondo la costituzione del 1953, il sovrano esercita formalmente i poteri legislativo ed esecutivo attraverso rispettivamente il Parlamento unicamerale (Folketing, formato da 175 membri eletti per 4 anni a suffragio universale, più 2 delle Faer Oer e 2 della Groenlandia) e il Consiglio dei ministri (che deve avere la fiducia del Parlamento).

2. Note storiche. – Nel regno di Danimarca si sono succeduti dagli anni 1950 in poi governi socialdemocratici e conservatori. Dopo un periodo di crescita sostenuta, dal 2007 l’economia del paese ha attraversato una fase di rallentamento, cui si sono poi sommati gli effetti della crisi finanziaria globale.

3. Economia. – Buona parte dell’arativo è destinata a cereali, in primo luogo orzo frumento; importante è anche la produzione di barbabietole da zicchero e ortaggi. L’allevamento, altamente specializzato, assicura il 70% del valore dell’intera produzione del settore primario ed i suoi prodotti (latte e derivati, prosciutti e lardo) rappresenta una quota rilevante delle esportazioni. Diffuso l’allevamento di visoni. La pesca è praticata da una flotta di 2700 imbarcazioni. Le principali risorse minerarie son il petrolio e il gas naturale del Mare del Nord. Pur essendo molto consistente, la produzione di energia elettrica non assicura l’autosufficienza e viene integrata con importazioni dalla Svezia. Le centrali eoliche coprono circa il 20% del fabbisogno energetico nazionale. La bilancia commerciale è attiva. Gran parte degli scambi si svolge con Germania e Svezia.

4. Difesa. – Dal 2003 il paese è presente in Iraq con un contingente di 500 effettivi. || Alle tre forze armate si aggiunge una Guardia nazionale di volontari. Il servizio militare dura 9-12 mesi. Dal 2003 al 2007 il paese ha mantenuto un contingente in Iraq.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si basa sul diritto continentale. Non è in vigore la pena di morte.

6. Popolazione. – La Danimarca ha avuto una crescita annua dello 0,3 % durante il quinquennio 2002-2007 ed un incremento dell’1,5 ‰ nel 2007. I gruppi etnici presenti sono: Danesi (94,6%), Turchi (0,5%), Iracheni (0,3%), Norvegesi (0,3%), Tedeschi (0,3%), Norvegesi (0,3%), Bosniaci (0,2%), Svedesi (0,2%), Somali (0,2%). Si parla la lingua danese. La religione è formata per l’84,3% da protestanti, il 3,7% da musulmani, da non religiosi/atei per il 6,9%, altri per il 5,1%.

Torna al Sommario.


Parte Seconda.
Eventi e dinamica politica.

Top.

aprile 16, 2010

Stati del mondo: 171. Svizzera

B. 170: Svezia ↔ 172: Swaziland
• Confini: a N con la Germania, a E con l’Austria e il Liechtenstein, a S con l’Italia, a W con la Francia.
• Il territorio ha una superficie di 41.285 kmq e una popolazione di 7.204.055 abitanti censiti nel 200o e di 7.593.494 stimati nel 2008 con una densità di 184 ab./kmq. La capitale Berna conta 122.658 abitanti nel 2008.
• Il territorio è prevalentemente montuoso. In esso si possono individuare tre grandi regioni: le Alpi, il cosiddetto altopiano svizzero e il Giura.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, EFTA, OCDE, ONU, OSCE, WTO.
- Ufficio federale di statistica.

Vers. 1.0/15.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// – 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – La Svizzera è una repubblica federale composta da 26 stati, che corrispondono per lo più ai Cantoni omonimi. Ogni stato è dotato di Assemblea (Gran Consiglio) e Governo (Consiglio di Stato) propri. In base alla costituzione del 29 maggio 1874, più volte modificata, il potere legislativo è esercitato dall’Assemblea federale, formata dal Consiglio nazionale (200 membri eletti per 4 anni a suffragio diretto) e dal Consiglio degli stati (46 membri).

2. Note storiche. – La crisi globale del 2008-09 ha colpito pesantemente le massime istituzioni bancarie elvetiche –UBS e Credite Suisse – che hanno subito forte perdite ed un crollo del loro valore n corsa. Inoltre, la nuova amministrazione statunitense ha contestato pesantemente il loro ruolo nella gestione dei capitali esteri, avviando una causa internazionale contro l’UBS, accusata di favorire l’elusione fiscale.

3. Economia. – L’agricoltura è organizzata su base prevalentemente familiare ed è sovvenzionata dallo stato. le principali colture sono i cereali, la barbabietola da zucchero, le patate. Quasi un terzo del territorio è costituito da foreste, da cui si ricavano consistenti quantitativi di legname. Si estrae il sale. Il 50% dell’energia elettrica prodotta è di origine idrica. La quota rimanente è fornita da centrali nucleari. La Banca Nazionale Svizzera, indipendente dal governo federale, svolge le funzioni di banca centrale. Il sistema bancario svizzero è uno dei più sviluppati al mondo. Si stima che le banche svizzere controllino più di un terzo del mercato mondiale dei patrimoni affidati in gestione. Nel 2000 la Svizzera è stata inclusa dall’OCSE nella lista dei “paradisi fiscali”.

4. Difesa. – «La Svizzera è neutrale e non fa parte di organizzazioni internazionali di difesa. Dal 2001, tuttavia, lr forze armate possono partecipare a missioni di pace all’estero in ambito ONU: la prima si è svolta nel 2002 con l’invio di un contingente in Kosovo. Il servizio militare è obbligatorio e si svolge in più fasi: 15 settimane di addestramento per le reclute, seguite da brevi corsi di aggiornamento tra i 21 e i 42 anni di età». Il personale militare consta di 4.300 addetti nel 2006, esclusi 170.000 riservisti.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario è basato su quello continentale, con influenze del diritto consuetudinario. La pena di morte non è in vigore.

6. Popolazione. – È in crescita il numero degli stranieri residenti, fra i quali gli italiani rappresentano il gruppo più numeroso. Sono in aumento anche gli svizzeri residenti all’estero. Nel 2008, con un referendum. gli svizzeri hanno respinto una proposta dei partiti che avrebbe previsto l’approvazione popolare delle pratiche di naturalizzazione degli stranieri.

Torna al Sommario.

aprile 14, 2010

Stati del mondo: 140. Polonia

B. 139: Perù ↔ 141: Portogallo
• Confini: a NE con la Russia e la Lituania a S; a E con la Bielorussia e l’Ucraina, a S con la Slovacchia e la Rep. Ceca, a W con la Germania e si affaccia a N al Mar Baltico.
• Il territorio ha una superficie di 312.683 kmq e una popolazione di 38.230.080 abitanti censiti nel 2002 e di 38.135.876 stimati nel 2008 con una densità di 122 ab./kmq. La capitale Varsavia = Warszawa conta 1.707.981 abitanti nel 2008; la Grande Varsavia, cioè l’agglomerato urbano, conta 2.200.000 ab. nel 2003.
• Il territorio della Polonia occupa la sezione intermedia della grande fascia pianeggiante che si estende dal Mare del Nord agli Urali; costituisce un tratto di sutura tra il bassopiano germanico e quello sarmatico e si configura come una successione di piane alluvionali e di lievi ondulazioni, rialzate solo a S, dove si elevano i Sudeti e i Beschidi. La costa è orlata da cordoni sabbiosi che racchiudono vaste lagune. All’interno si allarga una pianira attraversata al centro dal corso della Vistola, il fiume più importante del paese. Il clima è uniforme di tipo continentale, caratterizzato da inverni rigidi ed estati calde.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, ONU, OCDE, ONU, OSCE, UE, WTO.
- Central Statistical Office of Poland.

Vers. 1.0/15.4.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i. “Polonia ha premier ebraico”. – Parte Terza: Letteratura. a.  /// –

1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. – 7. Lo strano caso polacco. –

1. Parametri principali. – In base alla Costituzione approvata con il referendum del 25 maggio 1997 il Presidente della Repubblica eletto a suffragio diretto con mandato di 5 anni nomina il Primo Ministro, che deve avere la fiducia del Parlamento, costituito da una Camera di 460 membri e da un Senato con 100 seggi. Il parlamento si rinnova ogni 4 anni. All’inizio dell’ottobre 2008 ha avuto termine il ritiro delle truppe polacche stanziate in Iraq. Nel marzo 2009 il governo ha annunciato di voler aumentare il contingente militare in Afghanistan di 400 unità. Il Primo Ministro in carica dal 16 novembre 2007 è Donald Tusk. Presidente della Repubblica era Lech Kaczynski in carica dal 23 dicembre 2005 e perito tragicamente in un incidente aereo il 10 aprile 2010 insieme a molti altri esponenti governativi.

2. Note storiche. – «Dopo la Seconda guerra mondiale, eliminati gli elementi democratici e filo-occidentali, dal 1947 la Polonia entrò nel blocco comunista. Nel 1987 ha imboccato la strada della democrazia sotto la spinta del sindacato Solidarnosc, che ha vinto in modo schiacciante le prime elezioni semilibere del 4 e 18 giugno 1989. Da quel momento si sono alternate al potere coalizioni di centro-destra e di centro-sinistra. Il 1° maggio 2004 il paese è entrato a far parte dell’Unione Europea. Membro della NATO dal 1999, la Polonia ha inviato un contingente militare in Afghanistan e ha partecipato alla guerra in Iraq».

3. Economia. – La crescita del PIL nel 2008-09 è calata a causa degli effetti della crisi globale, che ha ridotto il volume degli scambi e gli investimenti. I cereali sono la coltura più diffusa; grande importanza hanno la patata, la barbabietola da zucchero, il lino e la colza. L’allevamento riguarda in prevalenza suini, bovini e animali da cortile. Rilevante anche il numero degli equini, soprattutto dei cavalli da tiro. Sempre meno significativo, invece, l’apporto fornito dalla pesca. La Polonia possiede uno dei più ricchi bacini carboniferi d’Europa, quello situato nella regione storica della Slesia. Esistono poi ricchi giacimenti di lignite. È piuttosto scarsa la produzione di carbone e di gas naturale. Sono da ricordare fra le risorse minerarie il piombo e lo zinco. La produzione di energia elettrica deriva quasi totalmente da centrali termiche a lignite o a carbone. La costruzione di una centrale nucleare è stata cancellata nel 1990. La bilancia commerciale è passiva, ma le esportazioni sono in crescita.

4. Difesa. – Il servizio militare dura 9 mesi. Il personale militare conta 127.300 addetti nel 2007. Le spese militari assorbono il 2% del PIL, distribuite per il 62% nell’esercito, il 9% nella marina e ben il 22% nell’aviazione. La Polonia è membro della NATO fin dal 1999 ed ha inviato propri contingenti in Iraq e in Afghanistan.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si fonda sul diritto napoleonico, con influenze della teoria giuridica marxista. La pena di morte non è in vigore.

6. Popolazione. – Vi è stato un decremento demografico dello 0,1% nel quinquennio 2002-2007 ed un incremento del 0,3 per mille nel 2007. I gruppi etnici sono di polacchi per il 90%, di tedeschi per il 4%, di ucraini del 4%, di bielorussi dello 0,5%. La religione è rappresentata per l’88,8% da cattolici, per l’1,3% da ortodossi, per lo 0,4% da protestanti. Si parla il polacco, che è la lingua ufficiale, ma anche il bielorusso, il tedesco, l’ucraino.

7. Lo strano caso polacco. – Non pare che dietro il disastro aereo dello scorso sabato 10 aprile 2010 debbano ravvisarsi attentati, anche se riesce strano pensare ad una fatalità, piuttosto banale, che pone dubbi sulla professionalità di chi guidava un aereo con tanto carico e di chi da terra ne doveva assistere il volo. Nel link, attinto da “Come don Chisciotte”, vengono formulate perplessità alle quali si rinvia per mera cronaca.


Parte Seconda.
Eventi e dinamica politica.


i. “Polonia ha premier ebraico”. –

Torna al Sommario..

marzo 27, 2010

Stati del mondo: 34. Repubblica Ceca.

B. 33: Capo Verde ↔ 35: Repubblica Centrafricana


• Confini: La Repubblica Ceca confina a NE con la Polonia, a SE con la Slovacchia, a S con l’Austria, a W a NW con la Germania. Il territorio comprende due regioni: la Boemia e la Moravia. Il fiume principale del paese è l’Elba, con gli affluenti Moldava e Ohre.
• Il territorio ha una superficie di 78.867 kmq e una popolazione di 10.292.933 abitanti censiti nel 2001 e di 10.381.130 stimati nel 2008 con una densità di 132 ab./kmq. La capitale Praga (Praha) conta 1.212.097 abitanti nel 2008.
• Membro di: Consiglio d’Europa, NATO, OCDE, OSCE, UE, WTO.
- Czech Statistical Office.

Vers. 1.0/21.3.10
Sommario: Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i.  – - Parte Terza: Letteratura. a.  /// – 1. Parametri principali. –

1. Parametri principali. – Già parte della Cecoslovacchia, stato sorto nel 1918 dallo smembramento dell’Impero austroungarico, la Rep. Ceca si è formata il 1° gennaio 1993 per separazione consensuale dalla Slovacchia attraverso un accordo di vertice. Il paese è entrato a far parte dell’Unione Europea il 1° maggio 2004, ma era già membro della Nato fin dal 1999. Ha schierato fino al 2008 un piccolo contingente in Iraq. Il residente della Repubblica è eletto dal Parlamento, formato dalla Camera dei deputati (200 membri, eletti per 4 anni) e dal Senato (81 membri, eletti per 6 anni e rinnovati per un terzo ogni due anni). Il Presidente, che dura in carica 5 anni, nomima il primo ministro e gli altri membridel governo.

Parte Seconda.
Eventi e dinamica politica.
Torna al Sommario.
Top.

marzo 23, 2010

Stati del mondo: 182. Turchia.

B. S. 181: Tunisia ↔ 183: Turkmenistan
Stati del Mondo.
• Confina a NE con la Georgia, a E con l’Armenia e l’Iran, a SE con l’Iraq e la Siria, e a NW sul continente europeo con la Grecia e la Bulgaria. Si affaccia sul Mar Nero, sul Mar Mediterraneo e sul Mare Egeo.
• Ha una superficie di 783.562 kmq e una popolazione di 70.586.256 abitanti censiti nel 2007 e di 71.517.000 stimati nel 2008. La capitale è Ankara con 3.763.591 abitanti nel 2007 e un agglomerato urbano sempre nel 2007 di 4.466.756 abitanti. 
• Il territorio della Turchia europea si estende sul settore orientale della Tracia ed è separato da quello asiatico dal Mar di Marmara, ai cui estremi si aprono gli stretti dei Dardanelli e del Bosforo. La Turchia asiatica occupa l’Anatolia, un vasto altopiano attraversato da numerose catene e delimitato a N dai monti del Ponto e a S da quelli del Tauro. I fiumi principali sono il Kızılırmak e lo Yeșilırmak (che si gettano nel Mar Nero), il Tigri e l’Eufrate (diretti al Golfo Arabico) e il Meandro che sfocia nell’Egeo. Numerosi i laghi, perlopiù salati, come quelli di Van e Tuz. Il clima è mediterraneo sulle coste, continentale all’interno e alpino nelle zone montuose. Le precipitazioni sono molto scarse all’interno e più abbondanti sulle catene montuose.

B.S.T. Google map.
Turchia.
• La Turchia è associato UE, membro di Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, OCI, OCSE, ONU, OSCE, osservatore OAS, WTO.
• Repubblica. La Repubblica turca fu proclamata da Mustafa Kemal Atatürk il 29-X-1923. Nel 1960 si verificò un primo colpo di stato militare che restituì il potere in mani civili un anno dopo. Nel 1980, in una situazione di grave crisi, le forze armate sciolsero nuovamente le camere, abrogarono la Costituzione e formarono un governo militare. La nuova Costituzione, approvata nel 1982, ripristinò il regime parlamentare, ma continuò la tutela dell’esercito sulla vita politica. Secondo le modifiche alla Costituzione approvate nel 2017, con le prossime elezioni il paese diventerà una repubblica presidenziale: il Presidente, eletto a suffragio diretto con mandato di 5 anni, guiderà il governo, mentre la carica di Primo Ministro sarà abolita; l’Assemblea nazionale passerà da 550 a 600 deputati (eletti con mandato di 5 anni).
• Etnie: così ripartite nel 2000 Turchi (65,1%), Curdi (18,9%), Arabi (1,8%), Yoruk (1%), Azeri (1%), altri (12,2%).
• Lingue: turco (ufficiale), arabo, armeno, curdo. greco.
• Religioni: nel 2005 musulmani (97,5%), non religiosi/atei (2%), altri (0,5%).

• Links ufficiali, istituzionali, utili:
Treccani.
– Turkish statistical Institut: www.turkstat.gov.tr




B.S.T.  - Vers. 1.4 / 18.11.2017
Viaggiatori.net   Wikipedia.it
Sommario:  Parte Prima: Strutture.  1. Attualità geopolitica. - 2. I principali parametri. - 3. Note storiche. -  4. Popolazione. - 5. Ordinamento dello Stato e forme di governo. - 6. Partiti e movimenti politici. - 7. Religione. -  8. Divisione amministrativa. – 9. Diritto. – 10. Costituzione vigente. - 11. Giustizia. – 12. Sanità. -  13. Difesa. - 14. Economia. - 15. Agricoltura. Flora. Fauna. - 16. Allevamento e pesca. -  17. Industria. - 18. Risorse minerarie. - 19. Commercio. - 20. Turismo. - 21. Strade e comunicazioni. - 22. Lingua. - 23. Letteratura. - 24. Arte. - 25. Filosofia. - 26. Istruzione. - 27. Geografia. - 28. Cartografia. - 29. Video You Tube. - 30. Guerre e conflitti. – Parte Seconda: Eventi e dinamica politica.  i. “Le radici del neo-ottomanesimo di Erdoğan”.  –  Parte Terza: Letteratura. a.  ///

– 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. – 7. Rapporti con la Siria e con il Medio Oriente. – 8. Piombo Fuso e la nuova politica estera turca. – 9. Ergenekon: la congiura interna, diretta dal nemico esterno. – 10. Il gasdotto Nabucco. – 11. Cambiamento degli equilibri strategici del Medio-Oriente. –

B.S.T. -
1. Attualità geopolitica.  – «La repressione seguita al fallito colpo di stato militare del 15-VII-2016 ha portato a decine di migliaia di arresti e sospensioni dal servizio, in particolare di militari, giudici, impiegati pubblici, insegnanti e giornalisti considerati ostili al Presidente Erdoğan, oltre alla chiusura di canali televisivi, radio, periodici e case editrici. Questi eventi hanno aperto la via alla modifica in senso presidenziale della Costituzione, che è stata approvata tramite referendum (16-IV-2017) con uno stretto margine (51% dei votanti).

Il paese è inoltre coinvolto nella guerra in Siria, dove ha mutato la propria politica riavvicinandosi alla Russia, che sostiene il regime di Asad, riducendo il sostegno alle milizie sunnite per cercare di ottenere maggiore libertà contro i curdi. L’intervento turco contribuisce all’instabilità del quadro siriano, provocando attriti con le altre potenze attive nella regione, in particolare gli Stati Uniti, che sostengono le Forze democratiche siriane a guida curda.

Il conflitto nelle regioni orientali si riverbera anche nel resto del paese, con attentati rivendicati dai Falchi della libertà del Kurdistan (TAK, un gruppo di dissidenti del PKK), il più grave il 10-XII-2016 a İstanbul con 46 vittime, e dai gruppi integralisti sunniti attivi in Siria (39 vittime nell’attacco a una discoteca di İstanbul il 1°-I-2017).» (DeA)

 B.S.T. -
2. Parametri principali. – È una repubblica unitaria. Il 3 dicembre 2005 il consiglio dei ministri della UE ha approvato il documento per l’avvio dei negoziati di adesione della Turchia all’Unione Europea. La coscrizione è obbligatoria e dura 18 mesi. Una gendarmeria militare svolge funzioni di polizia. La parte sud-orientale del paese continua ad essere il terreno di scontro tra l’esercito turco e i miliziani del Partito dei lavoratori del Curdistan (PKK). Le operazioni militari sconfinano sovente nel territorio dell’Iraq, dove il movimento di guerriglia ha solide basi. Il 13 luglio 2009 Turchia, Bulgaria, Romania, Ungheria e Austria hanno firmato l’accordo per la costruzione del gasdotto Nabucco, per comvogliare gas naturale dal Mar Caspio all’Europa riducendo la dipendenza energetica dalla Russia.

Torna al Sommario.

2. Note storiche. – «La Repubblica turca è stata proclamata da Mustafa Kemal Atatürk il 29-X-1923. I militari hanno avuto sempre un ruolo determinante nella vita politica dello stato. Nel 1960 un colpo di stato dell’esercito ha posto fine a 10 anni di governi democratici. Nel 1980, in una situazione di grave crisi, le forze armate hanno sciolto le camere. abrogato la Costituzione e formato un governo militare. La nuova Costituzione approvata nel 1982 ha ripristinato il regime parlamentare, ma è continuata la tutela delle forze armate sulla vita politica del paese». Così il Calendario. Anche qui, ancora una volta, si riscontra un pregiudizio diffuso: il regime parlamentare è “democratico” tour cour. In realtà, l’istituto della rappresentanza politica mostra crepe sempre più evidenti proprio nei regimi classici dello stato borghese di diritto. In corsivo: borghese. Si tratta di quel ceto sociale che dalla rivoluzione francese poi si è imposto alla guida del paese, controllandone le risorse e gli obiettivi. In fondo, tutto il XIX secolo è stata l’epoca di massimo sviluppo del colonialismo europeo. L’afflato liberale della borghesia europea si esprimeva in una logica di sfruttamento che era estranea ai moduli organizzativi dell’Impero romano, che avanzando assimilava e diffondeva la sua stessa civiltà, rendendo spesso le “province” un fattore trainante dello stesso Impero, che non aveva più un suo centro. Sono di estremo interesse le analogie e le dissomiglianze fra l’antico impero romano e i moderni imperi coloniali. Il Calendario così prosegue, nella sua pubblicazione di dati recenti, anche se spesso assai poco criticamente vagliati: «La cospicua minoranza curda, insediata nei territori centro-orientali al confine con Iran e Iraq, è stata soggetta fin dal 1923 a una forte repressione, oltre che a numerose discriminazioni nel campo dei diritti civili e sociali. Dal 1984 è attivo il PKK (Partito curdo dei lavoratori) che ha tentato la via delle armi per ottenere l’indipendenza. Nel 2003 è stato parzialmente liberalizzato l’uso in pubblico e nei mass-media della lingua curda, prima vietato e represso».

3. Economia. – L’agricoltura turca, storicamente arretrata, con una struttura della proprietà in cui revalgono i microfondi, è in sviluppo specie nelle produzioni destinate all’esportazione.

4. Difesa. – La coscrizione è obbligatoria (18 mesi). Una gendarmeria militare svolge funzioni di polizia.

5. Giustizia. – L’ordinamento giudiziario è basato su una combinazione di diversi sistemi di tipo europeo (in particolare quelli svizzero e italiano).

6. Popolazione. –

7. Rapporti con la Siria e con il Medio Oriente. – A partire dal corrente mese di marzo 2010 la Turchia è in Siria il paese con la più alta quota di investimenti esteri nel paese pari al 14,4 %. Ciò corrisponde ad una diminuzione dell’interscambio con l’area UE. Negli ultimi 36 mesi la quota di interscambio turco con tutto il Medio Oriente è passata dal 6,20% al 12,27 %, cioè è raddoppiata. Il commercio con l’Iran è stato ripreso e si prevede di quadruplicare gli scambi nei prossimi anni. Sono mille le imprese iraniane operanti in Turchia.

8. Piombo Fuso e la nuova politica estera turca. – Dal link interessa qui rilevare soltanto che dopo “Piombo Fuso” la politica estera turca verso Israele è cambiata radicalmente. Neppure la geopolitica è estranea alle opzioni degli analisti che vedono le cose a seconda delle loro inclinazioni. Di oggettivo qui pare esserci un mutamento di politica estera che si annuncia come costante. Ciò non può non avere effetti a catena.

9. Ergenekon: la congiura interna, diretta dal nemico esterno. – «Tra il 2008 e il 2009 decine di persone sono state arrestate con l’accusa di far parte della rete clandestina ultranazionalista Ergenekon, che avrebbe avuto in progetto di rovesciare militarmente il governo del Partito giustizia e sviluppo (AKP)».

10. Il gasdotto Nabucco. – «Il 13 luglio 2009 Turchia, Bulgaria, Romania, Ungheria e Austria hanno firmato l’accordo per la costruzione del gasdotto Nabucco, per convogliare gas naturale dal Mar Caspio all’Europa riducendo la dipendenza energetica dalla Russia».

11. Cambiamento degli equilibri strategici del Medio-Oriente. – Il link immette ad un ampio articolo di Thierry Meyssan che traccia un quadro assai interessante dei nuovi equilibri mediorientali. La posizione della Turchia nei confronti di Israele non è una questione umorale di Erdogan. Se si guarda la cartina del Curdistan, si vede che essa tocca mezza Turchia. In pratica sta per nascere un nuovo stato che sottrae alla carta geografica buona parte dell’Iraq e della Turchia come siamo abituate e vederle. E dietro questo smembramento ci sono gli USA e Israele. Sembra pertanto più che naturale che la Turchia non intenda lasciarsi smembrare come già fu per l’Impero Ottomano, di cui la Turchia odierna era il cuore.

12. Mutamento dei rapporti fra Israele e Turchia. – Le relazioni fra Israele e Turchia risalgono agli anni della guerra fredda e toccano il loro punto massimo negli accordi del 1996 che segnano una forte integrazione in progetti militari e fornitura di armamenti. La copertura della Turchia era necessaria ad Israele per muoversi su altri fronti.

Parte Seconda.
Eventi e dinamica politica.

 i. “Le radici del neo-ottomanesimo di Erdoğan” (CG). –

Top.