maggio 09, 2010

Stati del mondo: 86. Irlanda

16: Barbados ↔ 18: Belize
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• Confini: Confina con il Regno Unito (Irlanda del Nord) a NE e si affaccia a E al Mar d’Irlanda, A N, a S e a W all’Oceano Atlantico.
• Il territorio ha una superficie di 70.273 kmq e una popolazione di 4.239.848 abitanti censiti nel 2006 e di 4.422.100 stimati nel 2008 con una densità di 63 ab./kmq. La capitale Dublino = Dublin = Átha Cliath conta 506.100 abitanti nel 2006.
• Le basse pianure centrali, ricche di acque, sono frequentemente interrotte da dossi tondeggianti; lungo le coste si trovano rilievi isolati. Il fiume principale è lo Shannon, collegato al Mar d’Irlanda da una serie di canali. Sono numerosi i laghi. Il clima è oceanico con precipitazioni copiose, nebbie e scarso soleggiamento.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, OCDE, ONU, OSCE, UE, WTO.
- Central Statistics Office.

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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – In base alla costituzione in vigore dal 2 dicembre 1937 (più volte modificata), il presidente della repubblica è eletto a suffragio diretto per 7 anni. Il potere esecutivo spetta al Governo, presieduto dal Primo ministro e responsabile nei confronti del parlamento. Quest’ultimo è composto dalla Camera dei Rappresentati (Dáil Éireann, 166 membri eletti a suffragio universale) e dal Senato (Seanad Éireann, 60 membri, 43 dei quali scelti con elezioni di secondo grado, 6 scelti dalle università e 11 nominati dal Primo ministro), rinnovati ogni 5 anni.

2. Note storiche. – Sottomessa al dominio inglese dal XII secolo e colonizzata dal XVI secolo, l’Eire divenne uno “stato libero” (anche se Dominion della Corona britannica) nel 1922, in seguito alla rivolta condotta dall’IRA (Irish Republican Army), braccio armato del movimento nazionalista Sinn Féin. Dall’accordo rimasero però escluse le 6 contee settentrionali dell’Ulster, unite al Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord e dove si sviluppò un movimento di resistenza al dominio britannico. Nel 1949 venne proclamata la Repubblica e l’Eire uscì dal Commonwealth. Dal 1933 il dialogo angloirlandese per risolvere la guerra civile in Ulster ha compiuto passi sostanziali, fino all’accordo del 10 aprile 1998 concluso a Belfast. In seguito a ciò, il 2 dicembre 1999 l’Irlanda ha rinunciato alle rivendicazioni territoriali sull’Ulster.

3. Economia. – La crisi economica globale ha colpito con particolare durezza l’economia irlandese che era cresciuta molto grazie alle facilitazioni fiscali che avevano favorito l’insediamento di aziende internazionali. A causa della crisi finanziaria globale del 2008-09, l’economia ha subito una forte contrazione, soprattutto nei consumi interni e nel settore delle costruzioni. I principali prodotti agricoli sono l’avena, l’orzo, il frumento, le patate, la barbabietola da zucchero. La quota maggiore del reddito del settore primario è fornita dalle attività zootechniche, che contribuiscono in modo rilevante alle esportazioni. Alla pesca sono adibiti circa 8000 addetti e una flotta di 2700 imbarcazioni. Il sottosuolo fornisce torba e gas naturale. Si estraggono piombo e zinco.

4. Difesa. – Le forze armate comprendono una forza permanente di difesa e una riserva. Il servizio militare è volontario.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si fonda sulla Common Law britannica, modificata sulla base di cosnuetudini locali. Non è accettata la giurisdizione della Corte Internazionale di Giustizia. Non è in vigore la pena di morte.

6. Popolazione. – Il saldo migratorio è attivo per la crescita dell’immigrazione, in particolare lavoratori dei paesi dell’Est europeo (spec. polacchi); complessivamente gli stranieri sono oltre 400 mila. Nel 2004 è stata abolita con referendum la legge che attribuiva automaticamente la cittadinanza a chiunque nasceva sul suolo irlandese.

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