maggio 18, 2010

Stati del mondo: 109. Mali

107: Maldive ↔ 109: Malta
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z
• Confina a N con l’Algeria, a E con il Niger, a S con il Burkina Faso, la Costa d’Avorio e la Guinea, a W con il Senegal e la Mauritania.
• Il territorio ha una superficie di 1.248.574 kmq e una popolazione di 13.517.176 abitanti censiti nel 2009 e di 13.323.104 stimati nel 2010 con una densità di 11 ab./kmq. La capitale Bamako conta 1.297.281 abitanti nel 2006. Con l’agglomerato urbano sono 1.494.000 nel 2007.
• Il territorio è formato da un altopiano che nella parte sudoccidentale si eleva fino a 900 m. Comprende l’alto bacino del Senegal e parte dell’alto e medio bacino del Niger; la parte settentrionale si estende sui massicci del Sahara centrale. Il clima è in prevalenza steppico-desertico.
• Membro di: CEDEAO, OCI, ONU, UA, WTO, Associato UE.
- Direction National de la Statistique et de l’Informatique.
- Utenti internet: 27 ogni 1000 nel 2012, di cui  DSL 0,2 ogni 1000 nel 2010.

Vers. 1.1/14.1.2012

1. Parametri principali. – In base alla costituzione del 1992, il Presidente è eletto a suffragio diretto con mandato di 5 anni, così come l”Assemblea nazionale (147 membri). Nel marzo 2012 si è avuto un colpo di stato militare. La Francia è coinvolta direttamente negli affari interni del Mali fin dagli anni ’90.

2. Note storiche. – «Già colonia francese con il nome di Sudan francese, il paese divenne indipendente il 20 giugno 1960 unito al Senegal nella Federazione del Mali. Dopo il collasso dell’Unione, il Mali si proclamò indipendente il 22 novembre 1960. Il paese è stato soggetto al regime “socialista” di M. Keita (1960-68) e quindi alla dittatura militare di M. Traoré (1968-91); dal 1992 si è avviato un processo di democratizzazione» (Calendario, 2010).

3. Economia. – «Per attenuare la dipendenza dall’andamento dei prezzi di cotone e oro, il paese sta cercando di applicare riforme strutturali per diversificare e modernizzare l’economia e attirare capitali stranieri. Le attività agricole occupano gran parte della forza lavoro, impegnata in colture di sussistenza: miglio, sorgo, mais, riso, patata. La principale coltura di piantagione è il cotone, destinato ai mercati esteri. Importante per l’alimentazione è la pesca nelle acque interne. Di rilievo le risorse forestali, da cui si ricavano legname e gomma arabica per l’esportazione. Sono presenti discreti giacimenti di oro, ma anche fosfati, diamanti, ferro, manganese, sale».

4. Difesa. – Dati non disponibili, ma trattasi di situazione affine a quella di molti stati africani.

5. Giustizia. – Nel 2002 la pena di morte è stata sospesa.

6. Popolazione. – La crescita annua è stata del 2,7% negli anni 2000-2009 e del 27‰ nel 2009. Gruppi etnici: Bambara (30,6%), Sénufo (24%), Fulbe (9,6%), Soninke (7,4%), Tuareg (6,9%), Malinke (6,6%), Songhai (6,3%), Dogon (4,3%), altri (17,8%). La lingua ufficiale è il francese. Si parla arabo, mande e lingue camitiche. La religione è per il 90% musulmana.

7. L’intrusione della Francia nel Mali. – L’articolo fornisce informazioni attuali su una nuova avventura coloniale della Francia, che non sembra riuscire a liberarsi dei suoi vizi.

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