marzo 11, 2010

Stati del mondo: 9. Armenia

8: Argentina ↔ 10: Australia
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z

• Confini: a N con la Georgia, a E e a SE con l’Azerbaigian, a S con l’Iran e a W con la Turchia.
• Il territorio ha una superficie di 29.743 kmq e una popolazione di 3.213.011 abitanti censiti nel 2001 e di 3.230.100 stimati nel 2008 con una densità di 109 ab./kmq. La capitale Erewan conta 1.107.800 abitanti nel 2008.
• Il territorio , esteso sui rilievi del Piccolo Caucaso, alterna catene montuose, altipiani vulcanici e fosse di sprofondamento (Lago Sevan). Ha un’altitudine media di 1800 m e culmina a 4090 m nel Monte Aragac. La rete idrografica è tributaria del Mar Caspio tramite il Kura e l’Araks. Il clima è continentale.
- National Statistical Service.

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Sommario: 1. Parametri principali. –

1. Parametri principali. – L’Armenia era una repubblica federata nell’ambito dell’URSS, ma ha proclamato la sua indipendenza il 23 novembre 1991. Dal 1988 si è trovata in una guerra non dichiarata con l’Azerbaigian per il controllo del Nagorno-Karabah. L’ordinamento giudiziario è basato sui principi del sistema europeo. Non è prevista la pena di morte. Si parla l’armeno, il curdo e il russo. L’armeno è la lingua ufficiale. Religione prevalente è quella ortodossa.


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2. La posizione all’ONU sul rapporto Goldstone. – Viene dato voto favorevole alla mozione per trasmettere il rapporto Goldstone al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite perché sanzionasse Israele. Ecco come un propgandista del governo israeliano commenta e riporta la notizia: « Il gruppo A sono i 114 stati che hanno approvato la mozione, di gran lunga la maggioranza assoluta dell'assemblea, ma anche della popolazione del mondo: tutti i paesi arabi e musulmani, tutti i paesi comunisti e simili, ma anche India e Cina, Brasile e Cile, Messico e Perù, Armenia e Azerbaigian per una volta uniti, qualche paese europeo come la Svizzera, l'Irlanda, il Portogallo, Malta e Cipro. Se questi sono gli schieramenti – e purtroppo lo sono, la mappa strategica che ne esce è terrificante. Di fronte alla voglia di infliggere un'umiliazione a Israele si annullano le distinzioni fra gli stati in lotta fra di loro (per esempio l'India si schiera con Pakistan e Cina, l'Armenia con la Turchia e l'Azerbaigian, Cipro ancora con la Turchia). Se vi immaginate un mappamondo, vedete nell'azzurro degli occidentali il Nord dell'America fino al confine messicano, il continente australiano e qualche macchia in Europa; nel verde degli islamici e amici quasi tutta l'Asia, l'Africa, il Sudamerica con delle macchie anche in Europa; nel bianco degli astenuti buona parte dell'Europa, inclusa la Russia con qualche macchia qua e là». Naturalmente il tono isterico non ci riguarda e ne abbiamo fatto citazione solo per valutare di riflesso l’importanza della notizia e della posizione assunta in un più vasto contesto geopolitico che pone interrogativi sull’evoluzione di un‘organizzazione come l’ONU, nata come creatura delle potenze vincitrici della seconda guerra mondiale. ma poi diventata una sorta di trubuna degli stati che negli anni successivi si sono venuti caratterizzati come stati formalmente indiendenti e sovrani. Il Consiglio di Sicurezza tradisce l’atto di nascita di questa organizzazione nternazionale che aveva rimpiazziato la ormai screditata Società delle Nazioni, dove gli USA lae poetenze vincitrici della prima guerra mondiale la facevano da padrone. Sembra che le cose non stiano esattamente allo stesso modo per l’ONU. E non a caso si parla di un suo licenziamento per essere sostituito da una sedicente Lega delle Democrazia, dove chiaramente saranno in rima fila a dare l’esempio gli Usa e Israele.

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