aprile 12, 2010

Stati del mondo: 145. Federazione russa

16: Barbados ↔ 18: Belize
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z

• Confini: a SE e a SW con la Corea del Nord, la Cina, la Mongolia, il Kazakistan, l’Azerbaigian e la Georgia, da SW a NW con l’Ucraina, la Bielorussia, la Polonia, la Lituania, la Lettonia, l’Estonia, la Finlandia e la Norvegia. Si affaccia a N al Mar Glaciale Artico, a E al Mar di Bering. al mar di Ohotsk e al Mar del Giappone, a SW al Mar Caspio, al Mar d’Azov e al Mar Nero, a NW al Mar Baltico.
• Il territorio ha una superficie di 17.075.400 kmq e una popolazione di 145.166.731 abitanti censiti nel 2002 e di 141.780.000 stimati nel 2008 con una densità di 8 ab./kmq. La capitale Mosca = Moskva conta 10.470.318 abitanti nel 2007.
• Grande è la varietà dei paesaggi geografici. Il clima è di tipo nettamente contientale, con estati caldi e inverni assai freddi e lunghi.
• Membro di: Consiglio d’Europa, CSI, EBRD, ONU, OSCE.
- Federal State statistics Service.


Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – La Costituzione, approvata col referendum del 12 dicembre 1993, conferisce ampi poteri al Presidente federale, eletto per 6 anni a suffragio universale e per non più di due mandati consecutivi; egli nomina il Primo ministro, è responsabile della politica estera, controlla i servizi di sicurezza e gli organi di sorveglianza dell’informazione e ha il potere di sciogliere il Parlamento e indire nuove elezioni. Il supremo organo legislativo è l’Assemblea federale, composta dalla Duma (450 membri eletti per 4 anni) e dal Consiglio della Federazione (178 membri). Due riforme istituzionali (30 giugno 2000 e 29 ottobre 2004) hanno ridimensionato il potere dei governatori regionali, che possono essere designati direttamente dal potere centrale.

2. Note storiche. – Dopo la “rivoluzione d’ottobre” del 1917, l’attuale Russia è stata la principale Repubblica dell’URSS, l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche creata il 30 dicembre 1922 e comprendente i territori già soggetti all’impero zarista. Nella seconda metà degli anni 1980, le riforme politiche attuate da Michail Gorbaciov hanno portato allo scioglimento dell’Unione Sovietica (25 dicembre 1991). Il 31 marzo 1992 la Russia, che già nel 1990 con Borsi Eltsin, aveva proclamato la propria sovranità rispetto all’URSS, si è data un nuovo assetto federale, articolato in diverse entità territoriali.

3. Economia. – Il calo dei prezzi delle materie prime ha determinato un calo del PIL, aggravando la situazione economica del paese e determinando un incremento delle differenze sociali dovute all’impoverimento progressivo delle categorie più deboli (pensionati, impiegati pubblici). Nonostante la riforma che consente la compravendita dei terreni agricoli, nel paese è ancora rilevante il numero delle aziende di stato e cooperative ereditate dall’URSS. La coltura principale è il frumento; seguono orzo, patate, segale, avena, girasole, barbabietola da zucchero. Sulle attività forestali si fondano alcune delle industrie più fiorenti. Il patrimonio zootecnico è rilevante. La Russia è uno dei maggiori produttori mondiali di carne e latte. In Siberia vengono allevate renne e animali da pelliccia. Le risorse minerarie sono abbondanti e diversificate.

4. Difesa. – Circa 60.000 soldati russi sono presenti nelle altre repubbliche ex-sovietiche. Le forze armate sono oggetto di un grande programma di modernizzazione che mira a portarle all’efficienza necessaria per sostenere la politica di potenza del paese. Il personale militare conta 1.027.000 addetti nel 2007, distribuiti per il 62% nell’esercito, il 14% nella marina, il 16% nell’aviazione. Le spese militari assorbono il 3,5% del PIL nel 2007.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si basa sul diritto europeo continentale. Dal 5 maggio 1998, con la ratifica della Convenzione europea sui diritti umani, i cittadini russi possono ricorrere alla Corte europea di Strasburgo. La pena di morte è formalemente in vigore ma non viene applicata.

6. Popolazione. – Il censimento del 2002 ha evidenziato innanzitutto il calo della popolazione in termini assoluti (-1.800.000 persone rispetto al 1989); un altro dato interessante è l’abbandono di oltre il 10% dei comuni: 17.000 villaggi (su 160.000) sono rimasti infatti deserti in Siberia.

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