aprile 03, 2010

Stati del mondo: 130. Pakistan

16: Barbados ↔ 18: Belize
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z

• Confini: a NE con la Cina, a E e a SE con l’India, a SW con l’Iran, a NW con l’Afghanistan; si affaccia a S al Mare Arabico.
• Il territorio ha una superficie di 796.096 kmq e una popolazione di 132.352.279 abitanti censiti nel 1998 e di 163.077.500 stimati nel 2008 con una densità di 205 ab./kmq. La capitale Islamabad conta 780.000 abitanti nel 2007.
• Il paese nella parte settentrionale è chiuso tra le estreme propaggini occidentali dell’Himalaia e le catene del Karakoram e dell’Hindukush, di cui comprene le cime più elevate (K2 8611 m). Anche la sezione occidentale, il Beluchistan, è montuosa; la parte più fertile, il Punjab, è costituita dalle valli dell’indo e dei suoi affluenti.
- Statistics Division.


1. Parametri principali. – Il Pakistan è una repubblica. Da anni sono presenti in Pakistan forme di potere locale pressoché indipendenti dal governo centrale. Prima del colpo di stato del 12 dicembre 1999, in base alla costituzione del 10 maggio 1973, il Primo Ministro era eletto dall’Assemblea nazionale con mandato di 5 anni. L’Assemblea eletta nel 2008 è formata da 342 membri, di cui 60 donne e 10 rappresentanti delle minoranze (nominati dai partiti in proprozione alla quota dei voti ottenuti). Il Senato è composto da 100 membri eletti per 6 anni dalle quattro assemblee provinciali. Il 15 aprile 2004 è stato istituito un Consiglio di sicurezza (formato dalle 13 maggiori cariche dello Stato e delle province) dotato di forti poteri di controllo e di governo in situazioni di emergenza. Nel paese sono presenti circa tre milioni di profughi provenienti dall’Afghanistan.

2. Note storiche. – «Il paese è diventato indipendente il 18 luglio 1947 in seguito alla separazione dell’Impero britannico delle Indie nei due stati del Pakistan (a maggioranza islamica) e dell’Unione Indiana (a maggioranza induista). Tale suddivisione ha determinato accesi scontri e ingenti spostamenti di popolazione (10 milioni di indù dal Pakistan in India e 7 milioni di musulmani in senso inverso). Dal Pakistan si è separata nel 1971, dopo una sanguinosa guerra civile, la provincia orientale che è andata a costituire il Bangladesch. I contrasti tra Pakistan e Unione Indiana si sono manifestati già nel 1947-48 con la guerra del Kashmir, regione su cui entrambi rivendicano la sovranità: ne sono seguite altre guerre (1965-66, 1971) e una guerriglia separatista sostenuta dal Pakistan ancora in atto. India e Pakistan hanno ristabilito normali relazioni diplomatiche nel 2003, dopo aver dato dimostrazione della loro forza lanciando alcuni missili capaci di portare testate nucleari. Nella provincia del Baluchistan è sempre più attiva una guerriglia autonomista di gruppi di miliziani tribali. La vita politica pakistana è stata caratterizzata dall’alternanza di regimi militari e governi civili comunque autoritari». In queste vicende intricate di storia interna è teoricamente interessante come Il 12 maggio 2000 la Corte suprema del Pakistan abbia dichiarato “legale” il colpo di stato del 12 dicembre 1999 che portò al potere il gen. Pervez Musharraf, il quale dopo aver destituito il primo ministro Nawaz Sharif sospese pure la costituzione, sciolse il parlamento e i governi provinciali.

3. Economia. – Nel corso del 2008-09 il tasso di crescita si è dimezzato; l’inflazione è elevata e la disoccupazione molto diffusa. A causa dell’ingente spesa pubblica e dei bassi introiti fiscali, il bilancio dello stato è in deficit strutturale. Il paese produce frumento, riso, canna da zucchero e cotone. Il patrimonio zootecnico è notevole. Si estraggono carbone e lignite, petrolio e gas naturale. La disponibilità di energia è insufficiente alle esigenze di sviluppo del paese. Due reattori nucleari sono già attivi ed un terzo è in costruzione. La più importante industria tessile pakistana è quella del cotone che alimenta discrete esportazioni. L’industria meccanica si bassa essenzialmente su cantieri navali e assemblaggio di autoveicoli.

4. Difesa. – Il paese dispone di armi nucleari e di missili tattici. Le spese militari assorbono il 3,1% del PIL nel 2007. Il personale militare è di 619.000 unità nel 2007, distribuito per l’89% nell’esercito, il 4% nella marina e il 7% nell’aviazione.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario è basato sulla Common Law britannica e sulla sharia, imposta nel 2009 in alcuni distretti nordoccidentali. È in vigore la pena di morte, applicato anche - in seguito ad una legge del 2004 - ai delitti d’onore (molto diffusi nelle zone rurali).

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6. Popolazione. –

7. Minacce all’integrità del Pakistan. – L’articolo illustra la tesi, non inverosimile, per la quale dietro la sceneggiata dell’uccisione di Osama bin Laden si nasconde un piano di aggressione e spartizione del Pakistan, al quale si rimprovera da parte degli USA una politica di buon vicinato con la Cina, il nuovo grande nemico da contenere e spingere alla rovina.


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