aprile 28, 2010

Stati del mondo: 59. Etiopia

58: Estonia ↔ 60:Figi
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z

• Confini a N con l’Eritrea, a NE con il Gibuti, a E e a Se con la Somalia, a S con il Kenya e a W con il Sudan.
• Il territorio ha una superficie di 1.127.127 kmq e una popolazione di 73.918.505 abitanti censiti nel 2007 e di 75.690.000 stimati nel 2008 con una densità di 67 ab./kmq. La capitale Addis Abeba conta 2.738.248 abitanti nel 2007.
• Il territotio è costituito da un vasto altopiano diviso in due parti dalla Fossa Galla: a NW l’Acrocoro Etiopico è caratterizzato da aspri massicci isolati incisi da corsi d’acqua: Nilo Azzurro, Omo, Auasc; a SE l’altopiano digrada verso la Somalia. Principali fiumi sono il Giuba e l’Uebi Scebeli. Il clima varia a seconda dell’altitudine: temperato sopra i 2000 m, caldo e secco sotto i 1500 m; i bassopiani delle regioni meridionali sono caldi e umidi.
• Membro di: ONU, UA. Associato UE.
- Central Statistical Agency.

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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – In base alla costituzione dell’8 dicembre 1994 (in vigore dal 1995) l’Etiopia è una repubblica democratica federale divisa in 9 stati-regione su base etnica. Il potere di governo è concentrato nelle mani del Primo ministro, mentre il Presidente, eletto per 6 anni dal Consiglio dei rappresentanti dei popoli (composto da 547 membri eletti per 5 anni a suffragio diretto) ha funzioni eminentemente rappresentative; esiste anche un Consiglio federale (composto da 108 membri scelti dalle assemblee degli stati con mandato di 5 anni). I 9 stati/regione della Federazione sono: 1. Afar, 2. Amhara, 3. Benshangul-Gumuz, 4. Gambela, 5. Harar, 6. Nazioni e Popoli del Sud, 7. Oromia, 8. Somolia, 9. Tigré. Vi sono poi “aree speciali”.

2. Note storiche. – «Destituito con un colpo di stato militare (18 settembre 1974) il vecchio imperatore Hailé Selassieé, al potere dal 1930, il 21 marzo 1975 venne proclamata la repubblica. Nel febbraio 1977 il col. Menghistu Hailé Mariam instaurò un regime marxista-leninista durato fino al maggio 1991, quando fu rovesciato dal Fronte democratico rivoluzionario del popolo etiope (EPRDF), che da allora controlla strettamente il potere. Il 24 maggio 1993 l£Eritrea, già federata all’Etiopia dal 1952, ha proclamato l’indipendenza dopo una lunga guerra di liberazione. Il conflitto con l’Eritrea, riesploso nel 1998, si è concluso nel 2000 senza variazioni di confine sostanziali. I contrasti sono però continuati e solo la presenza della missione ONU lungo i confini ha evitato scontri diretti. Dal 2006 all’inizio del 2009 l’Etiopia ha mantenuto un corpo di spedizione a Mogadiscio e nel sud della Somalia a sostegno del governo somalo» (Calendario, 2010).

3. Economia. – Il sistema agricolo è arretrato. Si coltivano mais, cotone e tabacco, orzo, sorgo, miglio, caffé per l’esportazione. Nella zona alta prevalgono i pascoli. Il patrimonio zootecnico è rilevante. Le risorse minerarie sono in parte inesplorate e comunque poco sfruttate. Vi sono giacimenti di platino, di oro, di petrolio. La maggior parte delle industrie si concentra intorno alla capitale Addis Abeba. La crescita economica si mantiene elevata con un’inflazione piuttosto sostenuta. Rimasto senza sbocchi al mare, il paese dipende dai porti di Gibuti e di Berbera. La strada tra Matema e Gedariff (Sudan) facilita il collegamento con i porti sul Mar Rosso.

4. Difesa. – «Nel gennaio del 2009 sono state ritirate le truppe stanziate in Somalia dal 2006 per combattere gruppi di miliziani islamisti. Continua l’attività repressiva del regime nei confronti delle opposizioni: nell’aprile 2009 decine di persone sono state arrestate con l’accusa di far parte di un gruppo terroristico che avrebbe pianificato attentati nel paese».

5. Giustizia. – È in vigore la pena di morte.

6. Popolazione. – Ha una crescita annua del 2,4% nel quinquennio 2002-2007 con un incremento annuo del 32,2‰ nel 2007. I gruppi etnici sono distribuiti per il 34,5% in Oromo, Amhara (26,9%), Somali (6,2%), Tigrini (6,1%), Sidama (4%), Guragie (2,5%), Welaita (2,3%), Afar (1,7%), Hadiya (1,7%), Gamo (1,5%), altri (12,6%). La religione è formata per il 43,5% da ortodossi, musulmani (33,9%), protestanti (18,6%), animisti/credenze tradizionali (2,6%), cattolici (0,7%), altro (0,7%). Si parla l’amharico (ufficiale), inglese, italiano, somalo, tigrino, tigrè.

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