aprile 14, 2010

Stati del mondo: 139. Polonia

16: Barbados ↔ 18: Belize
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• Confini: a NE con la Russia e la Lituania a S; a E con la Bielorussia e l’Ucraina, a S con la Slovacchia e la Rep. Ceca, a W con la Germania e si affaccia a N al Mar Baltico.
• Il territorio ha una superficie di 312.683 kmq e una popolazione di 38.230.080 abitanti censiti nel 2002 e di 38.135.876 stimati nel 2008 con una densità di 122 ab./kmq. La capitale Varsavia = Warszawa conta 1.707.981 abitanti nel 2008; la Grande Varsavia, cioè l’agglomerato urbano, conta 2.200.000 ab. nel 2003.
• Il territorio della Polonia occupa la sezione intermedia della grande fascia pianeggiante che si estende dal Mare del Nord agli Urali; costituisce un tratto di sutura tra il bassopiano germanico e quello sarmatico e si configura come una successione di piane alluvionali e di lievi ondulazioni, rialzate solo a S, dove si elevano i Sudeti e i Beschidi. La costa è orlata da cordoni sabbiosi che racchiudono vaste lagune. All’interno si allarga una pianira attraversata al centro dal corso della Vistola, il fiume più importante del paese. Il clima è uniforme di tipo continentale, caratterizzato da inverni rigidi ed estati calde.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, ONU, OCDE, ONU, OSCE, UE, WTO.
- Central Statistical Office of Poland.

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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. – 7. Lo strano caso polacco. –

1. Parametri principali. – In base alla Costituzione approvata con il referendum del 25 maggio 1997 il Presidente della Repubblica eletto a suffragio diretto con mandato di 5 anni nomina il Primo Ministro, che deve avere la fiducia del Parlamento, costituito da una Camera di 460 membri e da un Senato con 100 seggi. Il parlamento si rinnova ogni 4 anni. All’inizio dell’ottobre 2008 ha avuto termine il ritiro delle truppe polacche stanziate in Iraq. Nel marzo 2009 il governo ha annunciato di voler aumentare il contingente militare in Afghanistan di 400 unità. Il Primo Ministro in carica dal 16 novembre 2007 è Donald Tusk. Presidente della Repubblica era Lech Kaczynski in carica dal 23 dicembre 2005 e perito tragicamente in un incidente aereo il 10 aprile 2010 insieme a molti altri esponenti governativi.

2. Note storiche. – «Dopo la Seconda guerra mondiale, eliminati gli elementi democratici e filo-occidentali, dal 1947 la Polonia entrò nel blocco comunista. Nel 1987 ha imboccato la strada della democrazia sotto la spinta del sindacato Solidarnosc, che ha vinto in modo schiacciante le prime elezioni semilibere del 4 e 18 giugno 1989. Da quel momento si sono alternate al potere coalizioni di centro-destra e di centro-sinistra. Il 1° maggio 2004 il paese è entrato a far parte dell’Unione Europea. Membro della NATO dal 1999, la Polonia ha inviato un contingente militare in Afghanistan e ha partecipato alla guerra in Iraq».

3. Economia. – La crescita del PIL nel 2008-09 è calata a causa degli effetti della crisi globale, che ha ridotto il volume degli scambi e gli investimenti. I cereali sono la coltura più diffusa; grande importanza hanno la patata, la barbabietola da zucchero, il lino e la colza. L’allevamento riguarda in prevalenza suini, bovini e animali da cortile. Rilevante anche il numero degli equini, soprattutto dei cavalli da tiro. Sempre meno significativo, invece, l’apporto fornito dalla pesca. La Polonia possiede uno dei più ricchi bacini carboniferi d’Europa, quello situato nella regione storica della Slesia. Esistono poi ricchi giacimenti di lignite. È piuttosto scarsa la produzione di carbone e di gas naturale. Sono da ricordare fra le risorse minerarie il piombo e lo zinco. La produzione di energia elettrica deriva quasi totalmente da centrali termiche a lignite o a carbone. La costruzione di una centrale nucleare è stata cancellata nel 1990. La bilancia commerciale è passiva, ma le esportazioni sono in crescita.

4. Difesa. – Il servizio militare dura 9 mesi. Il personale militare conta 127.300 addetti nel 2007. Le spese militari assorbono il 2% del PIL, distribuite per il 62% nell’esercito, il 9% nella marina e ben il 22% nell’aviazione. La Polonia è membro della NATO fin dal 1999 ed ha inviato propri contingenti in Iraq e in Afghanistan.

5. Giustizia. – Il sistema giudiziario si fonda sul diritto napoleonico, con influenze della teoria giuridica marxista. La pena di morte non è in vigore.

6. Popolazione. – Vi è stato un decremento demografico dello 0,1% nel quinquennio 2002-2007 ed un incremento del 0,3 per mille nel 2007. I gruppi etnici sono di polacchi per il 90%, di tedeschi per il 4%, di ucraini del 4%, di bielorussi dello 0,5%. La religione è rappresentata per l’88,8% da cattolici, per l’1,3% da ortodossi, per lo 0,4% da protestanti. Si parla il polacco, che è la lingua ufficiale, ma anche il bielorusso, il tedesco, l’ucraino.

7. Lo strano caso polacco. – Non pare che dietro il disastro aereo dello scorso sabato 10 aprile 2010 debbano ravvisarsi attentati, anche se riesce strano pensare ad una fatalità, piuttosto banale, che pone dubbi sulla professionalità di chi guidava un aereo con tanto carico e di chi da terra ne doveva assistere il volo. Nel link, attinto da “Come don Chisciotte”, vengono formulate perplessità alle quali si rinvia per mera cronaca.

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