aprile 10, 2010

Stati del mondo: 92. Kirghizistan

16: Barbados ↔ 18: Belize
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• Confini: a N con il Kazakistan, a E e a SE con la Cina e a SW con il Tagikistan, a W con l’Uzbekistan.
• Il territorio ha una superficie di 199.945 kmq e una popolazione di 4.822.938 abitanti censiti nel 1999 e di 5.262.300 stimati nel 2008 con una densità di 26 ab./kmq. La capitale Biskek = Bishkek conta 841.800 abitanti nel 2008.
• Comprende buona parte della catena del Tian Shan e dei monti Alatau ed è attraversato dai fiumi Cu, Naryn e Talas. Il lago più esteso è l’Issyk-Kul. Il clima è continentale.
• Il Kirghistan è membro di: CSI, EBRD, OCI, OCS, ONU, OSCE e WTO.
- National Satistical Committee.

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1. Parametri principali. – Già Repubblica federata all’URSS, ha proclamato l’indipendenza il 31 agosto 1991 e il 21 dicembre 1991 ha aderito alla CSI. In base alla Costituzione del 6 maggio 1993 (modificata da ultimo il 21 ottobre 2007) il Presidente della Repubblica, che è anche capo del Governo, è eletto a suffragio universale per 5 anni, al pari del Parlamento (90 membri). La popolazione di etnia kirghiza, di religione musulmana sunnita, è concentrata nelle zone montane. Nelle città e nelle pianure prevalgono gli abitanti di origine russa.

2. Note storiche. – Nel marzo 2005 una rivolta popolare ha costretto alla fuga il presidente Askar Akayev, in carica dal 1990.

3. Economia. – I prodotti principali dell’agricoltura sono il frumento, la barbabietola da zucchero, il cotone, il tabacco, la vite. Di fondamentale importanza è l’allevamento di ovini che si avvantaggio di estesi pascoli. Caratteristici sono gli yak e i piccoli cavalli kirgizi. Il paese dispone di discrete risorse minierarie, tra cui l’oro, l’antimonio, il mercurio. Poco rilevanti i giacimenti di petrolio e di gas naturale.

4. Difesa. – «Il 19 febbraio 2009 il Parlamento ha approvato la decisione del governo di ritirare agli Stati Uniti l’autorizzazione all’utilizzo della base militare di Manas, concessa nel 2001 per le operazioni in Afghanistan», così si legge sul Calendario che ha registrato la notizia del 19 febbraio 2009. Notizie più recenti, con data 9 aprile 2010, troviamo nelle fonte Rinascita, che per la penna di Pietro Fiocchi offre aggiornamenti con titolo “Kirghizistan: il golpe della vendetta”. || «Nelle aree di confini sono attivi gruppi di ribelli islamici».

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5. L’incerto futuro del Kirghizistan. – La base militare USA continua ad essere un elemento centrale nel destino del Kirghizistan. La situazione interna è alquanto instabile e dal suo deterioramento si avrebbero conseguenze geopolitiche.


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