aprile 10, 2010

Stati del mondo: 90. Kazakistan

16: Barbados ↔ 18: Belize
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z


• Confini: a N e NW con il Fed. Russa, a E con la Cina e a SE con il Kirghizistan, a S con l’Uzbekistan, a SW con il Turkmenistan e si affaccia a W al Mar Caspio.
• Il territorio ha una superficie di 2.724.900 kmq e una popolazione di 14.952.420 abitanti censiti nel 1999 e di 15.571.506 stimati nel 2008 con una densità di 6 ab./kmq. La capitale Astana conta 550.438 abitanti nel 2006.
• Il territorio si estende dal basso corso del Volga agli Altaj e comprende a W il Bassopiano Turanico che comunica, attraverso la depressione detta Porta di Turgaj, con il Bassopiano Siberiano Occidentale. Verso Est si elevano gli Altaj e il Tian Shan. Il clima è continentale, con estati molto calde e inversi rigidi.
• Il Kirghistan è membro di: CSI, EBRD, OCI, OCS, ONU e OSCE.
- Agency of Statistics.

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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. –

1. Parametri principali. – «Già Repubblica federata nell’ambito dell’URSS, il Kazakistan ha proclamanto la sua indipendenza il 16 dicembre 1991 e il 21 dicembre 1991 è entrata a far parte della CSI. Il potere è sempre rimasto nelle mani di Nursultan Nazarbayev, già primo segretario del PC kazako, presidente dall’indipendenza e più volte riconfermato. Il 10 dicembre 1997 la capitale è stata trasferita dalla periferica Almaty ad Aqmola, ribattezzata Astana (“capitale”). Secondo la costituzione del 30 agosto 1995, il Presidente è eletto a suffragio universale diretto con mandato di 7 anni. Il Parlamento è bicamerale: la Camera dei deputati è formata da 107 membri (98 eletti per 5 anni a suffragio diretto, 9 espressione delle minoranze etniche); il Senato ha 47 membri (di cui 40 eletti per 6 ann dalle assemblee locali e 7 di nomina presidenziale)».

2. Note storiche. – Nel 1998 un accordo con la Cina ha risolto le dispute di confine nel Kazakistan orientale e nella regione di Almaty. I confini con la Fed. Russa sono stati definiti in due fasi: nel 1998 sono state delimitate le acque territoriali del Mar Caspio; con l’accordo del 2005 sono stati fissati i 7.500 km di confini terrestri. Rilevanti sono stati i flussi in uscita di russi e tedeschi che sono tornati nei paesi d’origine. Al tempo stesso il governo ha favorito il rimpatrio di circa 3 milioni di kazachi che vivevano nelle altre repubbliche ex sovietiche dell’Asia centrale, in Russia, in Mongolia, Iran e Cina. A differenza delle altre repubbliche ex sovietiche dell’Asia centrale, la popolazione russa non è disseminata sul territorio, ma è concentrata nella fascia settentrionale della steppa dissodata, ai confini con la Russia.

3. Economia. – Il calo del prezzo degli idrocarburi e la crisi della finanza globale nel 2008-09 hanno portato a una consistente contrazione della crescita economica. Le principali colture sono quelle cerealicole, ma la maggior parte dei terreni è adibita al pascolo. Nel nord prevale l’allevamento bovino, nel sud quello ovino. Il sottosuolo è ricchissimo di risorse energetiche: giacimenti di petrolio, gas naturale, carbone, uranio, di cui il Kazakistan è uno dei maggiori produttori mondiali. In fase di di progetto sono i collegamenti con gli oleodotti, finanziati da multinazionali occidentali, per il trasporto del greggio dal Mar Caspio ai terminali sul Mar Mediterraneo. Avversato dagli USA è invece il progetto del governo kazaro per un oleododtto diretto verso il Golfo Persico passando attraverso l’Iran. Consistenti le riserve di ferro, manganese, cromite, rame, piombo, zinco, fosfati, amianto, tungsteno, bauxite.

4. Difesa. – Il Kazakistan ha aderito al Trattato di non proliferazione nucleare (1993), affidando alla Fed. Russa il graduale smantellamento del proprio arsenale nucleare. Nel 1994 è stato sottoscritto un trattato di cooperazione militare con la Fed. Russa.

5. Giustizia. – La pena di morte per i crimini ordinari è stata abolita nel maggio 2007.

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