aprile 13, 2010

Stati del mondo: 58. Estonia

57: Eritrea ↔ 59:Etiopia
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z
• Confini: a E con la Federazione Russa e a S con la Lettonia; a N e a W si affaccia al Mar Baltico.
• Il territorio ha una superficie di 45.227 kmq e una popolazione di 1.370.052 abitanti censiti nel 2000 e di 1.340.935 stimati nel 2008 con una densità di 30 ab./kmq. La capitale Tallinin conta 397.617 abitanti nel 2008.
• Il territorio è prevalentemente pianeggiante e ricco di fiumi. Il clima è atlantico lungo le coste, continentale all’interno.
• Membro di: Consiglio d’Europa, EBRD, NATO, ONU, OSCE, Ue e WTO.
- Statistical Office of Estonia.

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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – Secondo la Costituzione del 1992, il Parlamento è composto da 101 membri eletti con un mandato di 4 anni. Elegge il presidente della repubblica che dura in carica per 5 anni. Il governo deve avere la fiducia del parlamento.

2. Note storiche. – L’Estonia era occupata fin dall’VIII millennio a.C. da tribù di origine ugro-finnica proveniente da Oriente. le prime stime sulla consistenza demografica del paese risalgono al XIII secolo. Nei secoli successivi tuttavia guerre, carestie ed epidemie influirono fortemente sullo sviluppo demografico del paese e solo con l’arrivo di svedesi, tdeschi e lettoni a partire dal Trecento, nonchè di russi e finlandesi dalla fine del Cinquecento riuscì, in parte, a compensare la diminuzione della popolazione. Molto gravi furono anche le perdite che l’Estonia subì nelle ultime due guerre mondiali. Indipendente dal 1918, fu annessa nel 1940 all’URSS che, dopo la lunga occupazione tedesca (1941-44), vi promosse un’intensa immigrazione russa. L’indipendenza, proclamata nel 1990, è stata conquistata pienamente nel 1991. Il 1° maggio 2004 il paese è entrato a far parte dell’Unione Europea.

3. Economia. – La diminuzione dei consumi e degli investimenti seguita alla crisi mondiale del 2008-09 ha portato a una forte contrazione dell’economia del paese, sviluppatasi rapidamente negli anni precedenti. Grande importanza rivestono la produzione di legname e l’allevamento, soprattutto di bovini e suini. Le industrie più sviluppate sono quelle alimentari, meccaniche, chimiche e dei componenti per telefonia e telematica. Il porto di Tallinn è un importante terminale per i prodotti da esportazione russi. In forte espansione sono banche e assicurazioni. La borsa valori di Tallinn fa parte, insieme con quelle di Helsinki, Stoccolma, Copenaghen, Riga, Vilnius e Reyakjvik, del Gruppo OMX. Principali partner commerciali sono la Finlandia, la Germania, la Svezia, la Lituania. L’agricoltura produce avena, frumento, orzo, segale, patate, colza. Anche il pescato ha una sua rilevanza economica. Tra le risorse minerarie figurano la lignite, l’argilla, il calcare, i silicati.

4. Difesa. – Il paese fa parte della NATO.

5. Giustizia. – La pena di morte non è in vigore.

6. Popolazione. – I gruppi etnici sono composti per il 68,7% da estoni, per il 25,6% da russi, per il 2,1% da ucraini, per l’1,2% da bielorussi, per lo 0,8% da finni, per lo 0,2% da lettoni, per lo 0,2% da lituani, per lo 0,2% da tatari, per lo 0,2% da polacchi, per lo 0,2% da tedeschi, per lo 0,1% da ebrei. Si parla l’estone, che è lingua ufficiale, ma anche il russo. La religione è per il 14,6% formata da protestanti, gli ortodossi sono il 12,8%, i non religiosi/atei il 6,1%, i cattolici appena lo 0,5%. Anche l’Estonia ha avuto un decremento demografico dello -0,3% nel periodo 2002-2007 con un decremento annuo del -1,2 per mille nel 2007.

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