novembre 03, 2010

Stati del mondo: 53. Ecuador

52: Rep. Dominicana ↔ 54: Egitto
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• Confini: a N con la Colombia, a E e a S con il Perù; a W si affaccia all’Oceano Pacifico.
• Il territorio ha una superficie di 256.370 kmq e una popolazione di 12.156.608 abitanti censiti nel 2001 e di 13.805.095 stimati nel 2008 con una densità di 54 ab./kmq. La capitale Quito conta 1.697.000 abitanti nel 2007.
• «Il paese è attraversato da N a S da due catene andine parallele: la Cordillera Occidentale e la Cordillera Real, sovrastate da imponenti coni vulcanici (Chimborazo, 6310 m), molti dei quali attivi. Dell’Ecuador fa parte anche l’arcipelago di Colón (o delle Galápagos), nell’Oceano Pacifico a 980 km al largo delle coste. Il clima nella fascia costiera è clado-umico a N e diventa arido verso S.
• Membro di: OAS, ONU e WTO, Associato Mercosur.
- Instituto Nacional de Estadística.

Vers. 1.0/4.11.10
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Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Difesa. – 5. Giustizia. – 6. Popolazione. –

1. Parametri principali. – «Il 28 novembre 2008 è stata approvata tramite referendum la nuova Costituzione voluta dal presidente Correa. Entrata in vigore il 20 dicembre, prevede una redistribuzione delle terre agricole, un ampliamento delle politiche sociali, un controllo più stretto dello stato su alcuni settori chiavi dell’economia (estrattivo, telecomunicazioni) e l’estensione dei poteri del capo dello stato. Il 26 aprile 2009 si sono tenute le elezioni generali, in cui è stato confermato R. Correa alla presidenza, mentre il suo partito (Movimento PAIS) ha ottenuto un’ampia maggioranza alle legislative».

2. Note storiche. – «Già colonia spagnola, ottenne l’indipendenzail 24 maggio 1822 entrando a far parte, con Colombia e Venezuela, della Federazione della Grande Colombia, da cui si distaccò nel 1830. Nella seconda metà del XX secolo il potere è stato assunto per due volte da giuntè militari (1963-66, 1976-79), seguite da governi civilicome quello del presidente Aguilera Roldós, del Partito populista (CFP), che ha varato una riforma agraria. Morto Roldós nel 1981 in un incidente aereo, la tradizionbe populista ecuadoriana è stata portata avanti dal partito roldosista (PRE). Le elezioni del 2002 sono state vinte dall’ex generale Lucio Gutiérrez, poi accusato di finanziamenti illeciti, destituito dal Congresso il 20 aprile 2005 e sostituito dal vicepresidente Alfredo Palacio. L’elezione avvenuta il 26 novembre 2006 di Rafael Correa, candidato della sinistra, ha determinato una svolta nella politica del paese. La frontiera con il Perù è stata a lungo fonte di conflitti».

3. Economia. – «Il paese è fortemente dipendente dalle esportazioni di petrolio e il calo dei prezzi degli idrocarburi nel 2008 ha causato un rallentamento dell’economia. Questa situazione ha aggravato il deficit dello stato, cresciuto anche in seguito all’espansione della spesa sociale, e nel 2008 il paese ha annunciato che non onorerà le sue obbligazioni. La disoccupazione, che rimane elevata, trova uno sfogo grazie al forte aumento dell’emigrazione, che assicura flussi crescenti di rimesse. Come settore primario dell’economia è da dire che la fascia pianeggiante lungo il Pacifico è destinata a colture tropicali: cacao, caffé, banano, tagua, tabacco, cotone. Sull’altopiano si coltivano in prevalenza orzo e mais. Dalle foreste, che coprono il 40% del territorio, si ricavano legname e caucciù; il paese è tra i primi produttori di legno di balsa. È redditizia la pesca di gamberi che alimenta le esportazioni».

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