marzo 02, 2011

Stati del mondo: 135. Panamà

16: Barbados ↔ 18: Belize
a b c d e f g h i k l m n o p r s t u v y z

• Confini: a E con la Colombia, a W con la Costa Rica e si affaccia a N al Mar delle Antille e a S all’Oceano Pacifico.
• Il territorio ha una superficie di kmq 75.517 e una popolazione di 3.32.576 abitanti censiti nel 2010 con una densità di 44 ab./kmq. La capitale Panamà conta 469.307 abitanti nel 2000 che diventano 1.280.000 con l’agglomerato urbano nel 2007.
• È attraversato da costa a costa dal Canale di Panamà. Il territorio culmina a 3478 m nel monte Chiriquì.
• Membro di: OAS, ONU e WTO .
- Instituto Nacional de Estadística y Censo.
- Utenti internet: 277,9 ogni 1000 abitanti, di cui 58,2 DSL nel 2009.

Sommario: 1. Parametri principali. – 2. Note storiche. – 3. Economia. – 4. Popolazione. – 5. Giustizia. – 6. Difesa. –

1. Parametri principali. – Secondo la Costituzione del 1972, il presidente della repubblica, che è anche capo del governo, è eletto a suffragio diretto e ballottaggio unico con mandato di 5 anni, al pari dell’Assemblea nazionale, composta da 71 membri. La Zona del Canale costituisce una fascia che si estende per 8 km su ciascun lato del canale. Fu ceduta agli USA il 18 novembre 1903 contro il pagamento di un canone annuo. Aperto al traffico il 15 luglio 1914, il canale è lungo 84 km e profondo 12,2-13,7 m. Il tempo medio di transito è di circa 9 ore.

2. Note storiche. – Panamà è una repubblica resa indipendente dal 3 novembre 1903, da quando è stata separata dalla Colombia, per consentire agli Stati Uniti a costruzione e il controllo del canale di Panamà: una storia di ordinaria violenza e sopraffazione negli annali della storia. I dettagli saranno studiati per ricavarne il massimo profitto di conoscenza e ammaestramento su quella che viene indicata come la più “antica” democrazia del mondo attuale. Gli Stati Uniti ottennero allora la concessione in affitto di una fascia di terrotorio (la zona del Canale) su cui avrebbero poi realizzato la via d’acqua. Da allora, gli USA mantengono il controllo sulle istituzioni del paese, sostenendo regimi autoritari o interventi delle forze armate locali. La zona del Canale è tornata sotto la sovranità dello stato panamense il 1° gennaio 2000.

3. Economia. – Nonostante la forte crescita degli ultimi anni l’ineguale distribuzione dei redditi resta un problema insoluto. La crisi globale ha provocato nel 2009-10 una riduzione dei ricavi dai diritti di transito del Canale. L’agricoltura produce mais, manioca, patate, fagioli per il consumo interno. Sono colture da esportazione le banane, il cacao, la canna da zucchero, cui si aggiunge la pesca come importante risorsa del paese. L’industria è piuttosto arretrata. Esistono impianti per la produzione della birra, dello zucchero, del latte condensato, delle sigarette, dell’alcool, del cemento. Cospicue sono le entrate che provengono dal diritto di transito del Canale. Di notevole dimensione è la flotta mercantile, costituita da navi di armatori stranieri che beneficiano delle condizioni di favore della “bandiera ombra” panamense. Panamà è anche un’importante piazza finanziaria offshore, favorita dall’assenza di controlli sulla provenienza e sui movimenti di capitali.

4. Popolazione. – I gruppi etnici sono costituiti da meticci per il 58,1 %, da neri e mulatti per il 14 %, da bianchi per l’8,6%, da amerindi per il 6,7%, da asiatici per il 5,5 %. La lingua ufficiale è lo spagnolo. Si parla inglese. La religione è rappresentata da cattolici per l’80,2 %, da protestanti per il 14,5 %.

5. Giustizia. – Dati specifici non disponibili.

6. Difesa. – Dati specifici non disponibili, ma fortemente condizionata dagli USA.

Torna al Sommario.

Nessun commento: