ottobre 27, 2010

La questione sionista e il Vicino Oriente – Da Oriente Moderno § 37a: La Società Cristiana degli Arabi Palestinesi contro la collaborazione.

§ 37a/1921 § Precedente/Successivo
La lettura di «Oriente Moderno», anno 1921, secondo semestre, offre una sobria e rigorosa rassegna stampa delle notizie sulla Palestina, il Vicino Oriente e l’affermarsi del sionismo. È qui possibile una duplice modalità di lettura: in verticale (↑↓), a papiro, in un singolo post, di tutto e del solo testo originale dei fascicoli mensili, dove diviso per capitoli (cap., c.) e annate con qualche illustrazione grafica si affianca qui una diversa lettura in modalità orizzontale (← →), a libro, di ogni singolo paragrafo (§), dove è possibile un commento critico con webgrafia, note, iconografia e ogni utile integrazione. Il Lettore che desidera leggere i testi senza nessuna mediazione del Curatore può spostarsi sulla lettura verticale, a papiro, con un semplice clic sul numero del Cap., mentre chi vuole un’analisi e discussione dei testi ovvero avvalersi degli apparati forniti dal Curatore ovvero partecipare al Forum, può trovare maggiore interesse in un diverso editing dello stesso testo. Si spera che la segnaletica approntata e le numerose pagine di raccordo agevolino la navigazione in un ipertesto di dimensioni enciclopediche.

§ 37a

c. 37a ← §§ 36a38a

La Società Cristiana degli Arabi Palestinesi
contro la collaborazione

da: Oriente Moderno,
Anno I, Nr. 5,
15 ottobre 1921, p. 290-291

La Società Cristiana degli Arabi Palestinesi contro la collaborazione. - In seguito all’invito fatto dall’Alto Commissario Samuel ad alcuni notabili palestinesi cristiani e musulmani di collaborare con lui nella questione dell’Assemblea elettiva consultiva, la Società Cristiana (Gam’iyyah masihiyyah) convocò, il 18 agosto, una riunione di soci suoi, di membri della Società Musulmana (Gam’iyyah islamiyyah) e di persone colte (mufakkirun) del paese, che approvarono una risoluzione di protesta, da comunicarsi alla stampa e alla presidenza delle due Associazioni suddette, e dichiararono che «chi desiderava aderire all’invito del Commissario era libero di farlo; senonchè chi sostiene la Delegazione Palestinese e la Commissione Esecutiva deve essere alieno dall’occupare qualsiasi posto prima che vengano decise le sorti del paese e del mandato, mentre chi aderisce all’invito del Commissario ha almeno il dovere di protestare spontaneamente, in base alle proteste già presentate dalle Associazioni, prima di iniziare le trattative, dimostrando così il proprio patriottismo».

Segue il testo della protesta:
«Poichè il IV Congresso Arabo Palestinese ha incaricato una Delegazione di rivendicare i diritti della popolazione musulmana e cristiana, e avendo questa Delegazione, prima della sua partenza, rifiutato di restare in patria per intavolare trattative intese ad elaborare uno Statuto (qanun asasi) per la Palestina, decisione approvata dalla Commissione Esecutiva del Congresso, nell’interesse della Delegazione, attualmente a Londra; e dato che le persone invitate dal Commissario sono in maggioranza membri dell’Assemblea Consultiva, l’operato dei quali venne deplorato più volte, o capi di municipalità i quali, in massima parte, sono designati dal Commissario e vengono considerati quali funzionari, noi, col massimo rispetto per la persona di ognuno di loro, protestiamo con tutte le forze contro l’accettazione da parte di quale che sia degli invitati, della proposta di iniziare trattative su quell’argomento, e contro ogni decisione che verrà presa».
Firmato: Il segretario della Società Cristiana
MISHAL GURG KHURI.

La Società Musulmana di Caiffa e la Commissione dei Palestinesi residenti in Egitto hanno approvato ordini del giorno analoghi (al-Haqiqab di Beirut, 31-8-1921).

La «Haqiqab» sospesa dal Governo ai primi di maggio, ha ripreso le sue pubblicazioni in agosto. Giunge in Europa con forte ritardo.

V. d. B.

La questione sionista ed il Vicino Oriente – Da “Oriente Moderno” cronache dell’anno 1921. § 36a: La Delegazione Palestinese alla Camera dei Lordi.

§ 36a/1921 § Precedente/Successivo
La lettura di «Oriente Moderno», anno 1921, secondo semestre, offre una sobria e rigorosa rassegna stampa delle notizie sulla Palestina, il Vicino Oriente e l’affermarsi del sionismo. È qui possibile una duplice modalità di lettura: in verticale (↑↓), a papiro, in un singolo post, di tutto e del solo testo originale dei fascicoli mensili, dove diviso per capitoli (cap., c.) e annate con qualche illustrazione grafica si affianca qui una diversa lettura in modalità orizzontale (← →), a libro, di ogni singolo paragrafo (§), dove è possibile un commento critico con webgrafia, note, iconografia e ogni utile integrazione. Il Lettore che desidera leggere i testi senza nessuna mediazione del Curatore può spostarsi sulla lettura verticale, a papiro, con un semplice clic sul numero del Cap., mentre chi vuole un’analisi e discussione dei testi ovvero avvalersi degli apparati forniti dal Curatore ovvero partecipare al Forum, può trovare maggiore interesse in un diverso editing dello stesso testo. Si spera che la segnaletica approntata e le numerose pagine di raccordo agevolino la navigazione in un ipertesto di dimensioni enciclopediche.

§ 36a

c. 36a ← §§ 35a 37a

La Delegazione Palestinese alla Camera dei Lordi

da: Oriente Moderno,
Anno I, Nr. 5,
15 ottobre 1921, p. 290

La Delegazione Palestinese alla Camera dei Lordi. - La Delegazione Palestinese è stata ricevuta in una delle sale della Camera dei Lordi da sette membri di questa, fra cui Lord Lamington, Lord Sydenham e il Duca di Sutherland.

I delegati dichiararono che la colonia palestinese di Washington ha mandato un contributo di mille ghinee alla Società Musulmano-Cristiana di Gerusalemme; alla riunione partecipava ancbe Miss Newton (v. Oriente Moderno, fasc. III, pag. 159, col. 2).

La Delegazione ha dato ricevimento alla Missione indiana [musulmana] ed afgana; con quest’ultima ha· conferito a lungo, ottenendone promesse di aiuto nei limiti del possibile.

Tre delegati sono partiti per Ginevra per assistere al Congresso Siriano. (al-Karmel, 31-8-1921).

V. d. B.

La questione sionista ed il Vicino Oriente – Tratte da “Oriente Moderno” cronache dell’anno 1921. § 35a: La Delegazione Palestinese e la propaganda.

§ 35a/1921 § Precedente/Successivo
La lettura di «Oriente Moderno», anno 1921, secondo semestre, offre una sobria e rigorosa rassegna stampa delle notizie sulla Palestina, il Vicino Oriente e l’affermarsi del sionismo. È qui possibile una duplice modalità di lettura: in verticale (↑↓), a papiro, in un singolo post, di tutto e del solo testo originale dei fascicoli mensili, dove diviso per capitoli (cap., c.) e annate con qualche illustrazione grafica si affianca qui una diversa lettura in modalità orizzontale (← →), a libro, di ogni singolo paragrafo (§), dove è possibile un commento critico con webgrafia, note, iconografia e ogni utile integrazione. Il Lettore che desidera leggere i testi senza nessuna mediazione del Curatore può spostarsi sulla lettura verticale, a papiro, con un semplice clic sul numero del Cap., mentre chi vuole un’analisi e discussione dei testi ovvero avvalersi degli apparati forniti dal Curatore ovvero partecipare al Forum, può trovare maggiore interesse in un diverso editing dello stesso testo. Si spera che la segnaletica approntata e le numerose pagine di raccordo agevolino la navigazione in un ipertesto di dimensioni enciclopediche.

§ 35a

c. 35a ← §§ 34a 36a

La Delegazione Palestinese e la propaganda

da: Oriente Moderno,
Anno I, Nr. 5,
15 ottobre 1921, p. 290

La Delegazione Palestinese e la propaganda. - Dopo aver lodato l’attività della Delegazione Palestinese a Londra, e il consenso che vi trova negli ambienti politici, il Karmel rileva che essa, più che una missione ufficiale politica, è una missione di propaganda.

La Palestina non può appoggiare la propria Delegazione come l’Irlanda sostiene de Valera, l’India la Delegazione pro Califfato, e l’Egitto Zaghlul, perché il suo popolo è debole per numero e importanza politica. La Francia e l’Inghilterra seguono verso il mondo arabo una politica di smembramento; non solo la Palestina è stata divisa dalla Siria, ma le hanno tolto la Transgiordania, per rendere più difficili i rapporti con il Higiaz e la Mesopotamia; alla Siria viene applicato il decentramento; altre misure simili si prevedono in Mesopotamia.

Contro questi sistemi si può reagire con la propaganda, illuminando l’opinione pubblica inglese sui disastrosi effetti della politica sionista per il suo buon nome in Oriente. Non che i colloqui della Delegazione col Papa e coll’arcivescovo di Canterbury non abbiano dato buoni risultati, ma oggi è necessario battere una via diversa; pubblicare articoli nella stampa inglese, tener conferenze, far parlare predicatori nelle chiese, ricorrere a mezzi pratici moderni per diffondere nel pubblico britannico la conoscenza del punto di vista palestinese. Se i membri della Delegazione non sono in grado di prendere personalmente contatto con l’opinione pubblica, si rivolgano a scrittori ed oratori inglesi intenditori di questioni orientali, come affiderebbero la difesa dei loro privati interessi ad abili avvocati. Quanti agl’indigeni della Palestina, combattano la politica di smembramento con un’attiva propaganda, estesa a tutto il mondo arabo, in modo che la questione palestinese non sia considerata da sola, ma venga a collegarsi ai problemi generali dei paesi arabi. (al-Karmel, 10-9-1921).

V. d. B.

ottobre 26, 2010

La questione sionista ed il Vicino Oriente – Indici delle fonti e Repertori.

TRASFERIMENTO DI LINK:
L’Indice è stato ristrutturato e la nuova pagina di avvio si trova

cliccando qui.



Repertori: a. Elenco numerico delle fonti utilizzate e accessibili. – b. Indice alfabetico. – c. Elenco cronologico per testate. – d. Cronologico generale con titolo degli articoli. – e. Cronologia storica degli eventi citati. – f. Indice analitico dei nomi, delle cose e degli argomenti notevoli. – g. Repliche agli utilizzatori di queste ricerche o al suo uso indebito e non autorizzato.

AVVERTENZA

La ricerca prende avvio dai primi numeri della rivista “Oriente Moderno”, di cui vengono pubblicati i testi decorsi i 70 anni previsti dalla legge italiana per la libera fruibilità delle Opere collettive. Questo periodico costituisce una traccia preziosa per poi risalire a fonti coeve, sia edite che inedite. Non ci sfugge che si tratta di un lavoro di grande impegno che richiede una squadra di ricercatori che sappiano lavorare insieme con assoluta penuria di mezzi e con grande affiatamento e passione pura per la ricerca storica e documentaria.  In attesa che la squadra si formi e non volendo dare un lavoro frammentario, la ricerca prosegue, per così dire, a macchia d’olio. Nel senso che preso come punto cronologico di partenza l’anno 1921, anno di uscita della rivista “Oriente Moderno”, si raccoglierà tutta la documentazione possibile per questo anno e per quelli immediatamente precedenti e successivi. La ricerca è aperta e non possiamo sapere dove essa condurra. L’ordine delle fonti qui elencato è del tutto casuale. Si darà ad ognuna delle fonti una catalogazione, in ordine casuale, che non potrà essere più modificata in quanto su di essa verranno poi stabiliti collegamenti ipertestuali interni ed esterni che non potranno poi più essere modificati. Questi ricerca risponde innanzitutto ad un bisogno personale di conoscenza e non ha un interesse commerciale volto a raccogliere grandi numeri di visite. Ma è previsto anche l’accesso di un’Utenza interessata al tema. Per essa verranno dati di volta in volta tutte le indicazioni utili per una buona navigazione. A scanso di equivoci, seguendo un criterio scientifico, la raccolta delle fonti accessibili sarà la più completa possibile senza esclusioni dettate da censura di sorta o da pregiudizi ideologici. È da aggiungere ed anticipare che la “questione sionista” è da noi distinta dalla “questione ebraica” quale si caratterizza a partire dalla rivoluzione francese e dalla “questione giudaica” che si pone in primo luogo per il cristianesimo e le altre religioni con le quali il “giudaismo” si pone in relazione, in genere di assoluta intolleranza verso le altre religioni e popoli che le professano come “idolatri”. Dunque, sulla “Questione ebraica” e sulla “Questione giudaica” – come delimitate – sono previste ricerche autonome sulle quali non avremmo desiderato allargarci, ma esse sembrano necessarie per una piena comprensione del tema affrontato. Infatti, fin dagli esordi della sua propaganda il sionismo tende strumentalmente a confondere le tre distinte “questioni” e le “storie dell’antisemitismo” successive a quella di Lazard hanno in genere carattere militante e non scientifico operando una deliberata confusione.


I.

ELENCO NUMERICO
DELLE FONTI UTILIZZATE E DISPONIBILI

Pur essendo casuale e non preordinato, è importante conservare traccia dell’elenco che segue, nel suo ordine naturale ed effettivo, perché l’acquisizione ulteriore dei dati, cioè di altre fonti richiamate dalle precedenti, è nondimeno condizionata dalla casualità della loro scoperta o accessibilità. Sarà al tempo stesso un indice quantitativo della mole della ricerca, che è imponente e illimitata nella sua estensione e per il suo carattere costantentemente in progress superiore ad ogni Enciclopedia o repertorio cartaceo. Ogni fonte seriale ha un suo anno di inizio dello spoglio, indicato in evidenza sotto il titolo. Per ogni singolo anno la numerazione delle testate e' data dalla serie alfabetica di 26 lettere, esaurita la quale seguira' una numerazione romana a lettere minuscole.

1.

Oriente Moderno
1921
a

1921 /a- 1922 /a - 1923/a - 1924/a - 1925 - 1926 - 1927 - 1928 - 1929 - 1930 - 1931 - 1932 - 1933 - 1934 - 1935 - 1936 - 1937 - 1938 - 1940 - 1941 - 1942 - 1943 - 1944 - 1945.

2.

Le peuple juif
1921
1921 -

3.

Jüdische Rundschau
1921
1921 -

4.

Le Temps
1921

1921 -

5.

L’Osservatore Romano
1921

1882 - 1918 - 1919 - 1920 - 1921 - 1922 - 1935 -

6.

La Documentation Catholique
1921
1921 -

7.

La Rassegna Italiana
1921
1918 (z) - 1921

8.

Correspondance d’Orient
1921

1921 -

9.

Le Matin
1917
1917 -

10.

Le Figaro
1921
- 1921

11.

Journal des débats politiques et littèraires
1921
- 1921

12.

Journal de Genève
national, politique et litteraire
1948

1882 - 1898 - 1921 - 1933 - 1945 - 1946 - 1947 - 1948 -


13.

Gazètte de Lausanne
1948

1882 - 1898 - 1921 - 1945 -19461947 - 1948 -

14.

Le Nouveau Quotidien
1991

- 1991
15.

La Vita Italiana
1921
- 1921

16.

La Stampa
1921

- 1920 - 1921 -

17.

Il Resto del Carlino

- 1915 -

18.

El Sol

- 1921

19.

El Siglo futuro

- 1921 -

20.

Alrededor del Mundo

- 1921 -

21.

New York Tribune
1921

- 1921 -

22.

Evening Public Ledger
1921

- 1921 -

23.

The Sidney Morning Herald
1921

- 1921 - 1948 -

24.

Luxemburger Wort
1948

- 1921 - 1948 -

25.

Escher Tageglatt
1948

- 1921 - 1948 -

26.

The Evening Post
1921

27.

The Ashburton Guardian
1921

28.

La Civiltà Cattolica
1921

1921 -

29.

Corriere d’Italia
1921

- 1921 -

30.


Annales chatoliques
1905
1905 -


II.

ELENCO ALFABETICO

Alrededor del Mundo: 1921 -
Correspondance d’Orient: 1921 -
Corriere d’Italia: - 1921 -
Documentation Catholique (La): 1921 -
Escher Tageblatt: 1921 - 1948 -
Evening Public Ledger: 1921 -
Figaro (Le): 1897 -
Gazètte de Lausanne: 1882 - 1898 - 1921 - 1945 - 1946 - 1947 - 1948 -
Journal de Genève: 1882 - 1898 - 1921 -1933 - 1945 - 1946 - 1947 - 1948 -
Journal des débats politiques et littèraires:
Judische Rundschau:
Luxemburger Wort: 1921 - 1948 -
Matin (Le):
New York Tribune: 1921 -
Nouveau Quotidien (Le):
Oriente Moderno:
Osservatore Romano (L’): 1882 - 1918 - 1919 - 1920 - 1921 - 1922 - 1935 -
Peuple Juif (Le):
Rassegna Italiana (La): 1918 (z) -
Resto del Carlino (Il): 1915 -
Sidney Morning Herald (The): 1921 - 1948 -
Siglo futuro (El): 1921 -
Sol (El): 1921 -
Stampa (La): 1921 -
Temps (Le):
Vita Italiana (La): 1921-


III.

ELENCO CRONOLOGICO PER TESTATE

1882

a. L’Osservatore Romano: 1. Bollettino politico: la stampa giudaica. – 2. Gli antisemiti in Russia. – 3. Nuovi disordini in Russia. –

b. Journal de Genève: 1. Primi progetti di sostegno inglese all’immigrazione ebraica in Palestina. - 2. Rifiuto turco ai progetti di immigrazione ebraica in Palestina. – 3. L’Alleanza israelitica universale in soccorso degli ebrei russi. – 4. Ebrei russi a Costantinopoli. – 5. Disordini di Balta e discorso agli Ebrei del generale Drenteln. – 6. Il congresso antisemita di Dresda e la Palestina. – 7. La questione ebraica in Russia. – 8. A Boston, un’associazione per la colonizzazione ed evangelizzazione della Palestina. –

c. Gazette de Lausanne: 1. Gli ebrei in Palestina. - 2. L’emigrazione degli ebrei rumeni in Palestina (1 iv). –
d.
e.

1883
1884
1885
1886
1887
1888
1889
1890
1891
1892
1893
1894
1895
1896
1897

1. L’Osservatore Romano:
b. Le Figaro:
c.
d.

1898

1. L’Osservatore Romano:
b: Gazette de Lausanne

1899

1. L’Osservatore Romano:
b.
c.
d.
e.

1900
1901
1902

1. L’Osservatore Romano:
b.
c.
d.
e.
1903
1904
1905
1906
1907
1908
1909
1910
1911
1912
1913
1914
1915

1. L’Osservatore Romano:
b. Il Resto del Carlino: 1. In Siria si teme uno sbarco degli anglo-francesi? (8-iv) - 2. Il trattamento in Palestina agli israeliti di cittadinanza straniera. (19-iv).

1916
1917
1. L’Osservatore Romano:
b. Le Matin:

1918

1. L’Osservatore Romano: 1. La guerra in Palestina (2 gen). –
z: 1. Il sionismo e l’Intesa (15 ott, z, RI). –

1919

1. L’Osservatore Romano: 1. Le operazioni militari in Palestina (2 i). –

1920

1921

1. Oriente Moderno.
b. Le peuple juif.
c. Jüdische Rundschau.
d. Le temps.

e. L’Osservatore Romano: 1. Il mandato britannico per la Palestina. – Sionismo e Palestina: insediamenti turistici sul Monte Carmelo. – 2. Dalla Palestina: l’Opera caritatevole del Papa. Un nuovo scandalo. – 3. Sionismo e Palestina: esiti delle delegazioni in visita presso Churchill. – 4. A proposito di un vistatore massonico. – 5. Sionismo e Palestina: la situazione vista da un americano. – 6. Sionismo e Palestina: la genesi dei gravi disordini. – 7. A proposito d’una “politique Judaïque” e d’un “reveil d’Israël”. – 8. Sionismo e Palestina: nuovi torbidi. – 9. Segue: Il pericolo della “Nazione ebraica” in Palestina. – 10: Segue: Misteriose trattative tra Sir Samuel e il suo Governo. – 11. Segue: L’introduzione del bolscevismo. – 12. Il Congresso Sionistico. – 13. Sionismo e Palestina: le promesse contradditorie di Balfour. – 14. Il Congresso Sionistico e il governo inglese. – 15. Dopo il Congresso Sionistico. – 16. La questione israelita e i cattolici francesi. – 17. Sionismo e Palestina: il vero scopo dei Sionisti. – 18. La preghiera pei giudei. – 19. Sionismo e Palestina: il discorso del cardinale Bourne. – 20. L’Università israelita. – 21. Sionismo e Palestina: «Gerusalemme, tomba delle ambizioni sioniste». – 22. Segue: I sanguinosi disordini di novembre in Gerusalemme.

e: Corriere d’Italia:
f. La Documentation Catholique: 1921
g. La Rassegna Italiana: 1921 -
h. La Correspondance d’Orient: 1921 -
i. Le Figaro:
j: Journal des débats: 1921 -
k: Journal de Geneve: 1. La “Palestine Navigation Company”. - 2. Il mandato britannico sulla Palestina. – 3. Rivendicazioni arabe. –
l: Gazette de Lausanne: 1. Proteste siriane contro lo smembramento tra Siria e Palestina. – 2. L’avvenire della Palestina. – 3. Il focolare ebraico di Palestina. –
m: La Vita Italiana: 1. Il sionismo e l’internazionale ebraica.
n: La Stampa: 1. La Palestina e la questione sionista.
o: El Sol: 1. L’immigrazione in Palestina. – 2. Estratto del Mandato britannico sulla Palestina. –
p: El Siglo futuro: 1. Gli Ebrei in Palestina. – 2. La creazione del Fondo Nazionale Ebraico. –
q: Alrededor del Mundo: 1. La popolazione israelita nel mondo. – 2. La ricostituzione della nazionalità ebraica in Palestina. –
r: New York Tribune:
s: Evening Public Ledger: 1. I sionisti per la pace nel mondo. – 2. Raccolta di fondi americani per la colonizzazione della Palestina. –
t: The Sidney Morning Herald: 1. Proteste in Palestina da parte di non-sionisti (21 iii) – 2. Lo sviluppo della Palestina (4 vi). – 3. La situazione dei cristiani in Palestina (16 vi). – 4. Le inchieste del generale Smuth (8 ix). –
u: Luxemburger Wort: A proposito di Palestina (23 iii) –
v: Escher Tageblatt: 1. Discussione al Senato francese dove si parla anche della Palestina (6 iv). -


1922

1. Oriente Moderno:
b. L’Osservatore Romano: 1. Sionismo e Palestina: la nuova Costituzione (28 ii). –

1923
1924
1925
1926
1927
1928
1929
1930
1931
1932
1933

1. Journal de Geneve: 
b. Gazette de Lausanne:
c.
d.
1934
1935

1. Oriente Moderno:
b. L’Osservatore Romano:

1936
1937
1938
1939
1940
1941
1942
1943
1944
1945
1. Oriente Moderno:
b. Journal de Geneve:
c. Gazette de Lausanne: 1945 -

1946
1947


1948

1. Gazette de Lausanne:
b: Journal de Genève: 1. Il gran muftì è ricevuto dal primo ministro egiziano (2 gen). – 2. Il re Abdullah e le sue furbizie (11 dic). – 3. Combattimenti in Terra Santa (31 dic). –
c: The Sidney Morning Herald: 1. Una situazione confusa (26 mar). - 2. Inutili tentativi di Bernadotte (7 lug). –
d: Luxemburger Wort: 1. La stampa parigina del 18 maggio 1948 sulla Palestina. (18 mag) – 2. L’Unione Sovietica riconosce Israele (18 mag) – 3. Bombardamenti su Tel Aviv. Weizmann è nominato primo presidente (18 mag). –
e: Escher Tageblatt: 1. L’incubo di fine Mandato (4 mag). – 2. Intervista a un dirigente dell’Agenzia Ebraica: Joseph E. Latis (4 mag). –

1949
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956
1957
1958
1959
1960
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013



IV.

CRONOLOGICO GENERALE
CON TITOLO DEGLI ARTICOLI

1881188218831884188518861887188818891890
1891189218931894189518961897189818991900
1901190219031904190519061907190819091910
1911191219131914191519161917191819191920
1921192219231924192519261927192819291930
1931193219331934193519361937193819391940
1941194219431944194519461947194819491950
1951195219531954195519561957195819591960
1961196219631964196519661967196819691971
1971197219731974197519761977197819791980
1981198219831984198519861987198819891990
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2011201220132014201520162017201820192020


1882

- 26.1.1882 (JdG): Primi progetti di sostegno inglese all’immigrazione ebraica in Palestina.
- 28.3.1882 (GdL): Gli ebrei in Palestina.
- 1.4.1882 (GdL): L’emigrazione degli ebrei rumeni in Palestina.
- 26.4.1882 (JdG): Rifiuto turco ai progetti di immigrazione ebraica in Palestina.
- 2.5.1882 (JdG): L’Alleanza israelitica universale raccoglie fondi per gli ebrei russi.
- 28.5.1882 (JdG): Ebrei russi a Costantinopoli.
- 2.9.1882 (JdG): Disordini di Balta e discorso agli Ebrei del generale Drenteln.
- 15.9.1882 (JdG): Il congresso antisemita di Dresda e la Palestina.
- 16.9.1882 (JdG): La questione ebraica in Russia.
- 12.12.1882 (JdG): A Boston, un’associazione per la colonizzazione ed evangelizzazione della Palestina.

Sigle: JdG = Journal de Genève; GdL = Gazette de Lausanne; Torna alla Tabella 1882-2011.



- 4.9.1897 (Le Figaro): Un nuovo partito: i sionisti.

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• 19 aprile: Il trattamento in Palestina agli israeliti di cittadinanza straniera. (RC)

Sigle: RC = Il Resto del Carlino.

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• 2 gennaio: 1. La guerra in Palestina (OR). –
• 15 ottobre: 1. Il sionismo e l’Intesa (z, RI). –

1919

• 2 gennaio: 1. Le operazioni militari in Palestina (OR). –


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1921

• 23 marzo: A proposito di Palestina ( LW, Nr. 68). –
• 6 aprile: Discussione al Senato francese dove si parla anche della Palestina (ET, Nr. 79) . –
• 15 giugno: 1. Palestina e Mesopotamia. (OM, anno I, Numero 1, p. 17). – 2. La politica britannica nel Medio Oriente (OM, I, 1, 19-20). – 3. Il Mandato per la Palestina alla Camera Inglese. (OM, I, 1, 19-20).
• 15 giugno: L’avvenire della Transgiordania. (OM, I, 1, 19-20).
• 15 giugno: La Palestina e l’Inghilterra. (OM, I, 1, 19-20).
• 15 giugno: Richieste antisioniste del Congresso di Caiffa. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
• 15 giugno: Dichiarazione di Churchill agli Arabi di Palestina. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Commenti arabi alle dichiarazioni di Churchill. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Palestina e Mesopotamia. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Allocuzione Pontificia intorno alla Palestina e al Sionismo. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Discorso di Churchill sul Medio Oriente. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Il discorso di Sir Herbert Samuel. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Commenti Sionisti al discorso di Sir Herbert Samuel. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Il IV Congresso Palestinese. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Conferenza per l’emigrazione ebraica a Bruxelles. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
La situazione in Palestina al 1° agosto 1921. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Istituzioni rappresentative in Palestina. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Armi alle colonie ebraiche. (O.M., a. I, Nr. 1, p. 19-20).
Associazione economica indigena in Palestina.
La situazione al 1° settembre 1921.
«Occorre constatare il fallimento del sionismo».
«Confini assurdi».
Il Sionismo e l’opinione pubblica inglese.
L’allocuzione papale e il Patriarca cattolico di Gerusalemme.
La Delegazione arabo-palestinese e l’antisionismo degli Arabi.
Arabi e “Sefardim”.
Torbida situazione in Palestina.
La nuova costituzione palestinese.
Situazione nella Transgiordania.
L’istruzione e la stampa in Palestina.
Riassunto della situazione in Siria e in Palestina al 1° ottobre 1921.
Il mandato sulla Palestina.
L’Amministrazione inglese della Palestina dal 1 luglio 1920 al 30 giugno 1921.
Commenti palestinesi al rapporto Samuel.
La Delegazione palestinese e la propaganda.
La Delegazione Palestinese alla Camera dei Lordi. – 37. La Società Cristiana degli Arabi Palestinesi contro la collaborazione. – 38. Il Congresso Siriano-Palestinese a Ginevra. – 39. Giornali del Congresso Palestinese. – 40. Ibrahim Hanano prigioniero a Gerusalemme. – 41. Abolizione della censura in Palestina. – 42. Il Congresso Sionista di Carlsbad. – 43. Riassunto della situazione in Palestina al 1° novembre 1921. – 44. Gli schemi definitivi dei Mandati per la Mesopotamia e per la Palestina. – 45. Il XII Congresso Sionista di Carlsbad. – 46. Contro il Congresso Siriano di Ginevra. – 47. Conflitti fra Arabi ed Ebrei. – 48. La Palestina alla Camera inglese. – 49. Posizione dell’Inghilterra in Palestina. Patriarcato Ortodosso di Gerusalemme. – 50. La necessità di ratificare il mandato per la Palestina. – 51. Sir Herbert Samuel e gli Arabi. – 52. La Commissione Esecutiva del IV Congresso Palestinese. – 53. I conflitti di Gerusalemme. – 54. La Delegazione Palestinese in America. – 55. I Palestinesi d’America per la Delegazione. – 56. La Biblioteca Universitaria di Gerusalemme. – 57. Le scuole della Palestina. – 58. Lo spostamento del traffico da Beirut verso Caiffa. – 59. L’avvenire di Caiffa. – 60. Il Congresso siriano-palestinese. – 61. Proteste contro il Congresso siro-palestinese di Ginevra. – 62. La costituzione della Palestina. – 63. Commento arabo allo schema del Mandato sulla Palestina. – 64. Relazione della Commissione d’inchiesta per i disordini di Giaffa. – 65. La situazione nella Transgiordania.

Sigle: CO = Correspondance d’Orient; LW = Luxemburger Wort; M = Le Matin; OM = Oriente Moderno; PJ = Le peuple juif; T = Le Temps; Torna alla Tabella 1882-2011.

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- 13.1.1935 (OR): Proteste sionistiche.
- 8.2.1935 (OR) Lettere di Terrasanta: metamorfosi di nomi, radio trasmittente, capitali ebrei.

Sigle: OR = L’Osservatore Romano; Torna alla Tabella 1882-2011.


• 4 gennaio: Il dilemma palestinese: la Gran Bretagna riuscirà ad imporsi? (GdL) –

• 2 gennaio: Il gran muftì è ricevuto dal primo ministro egiziano (JdG). –
• 11 febbraio (GdL): Il progetto di statuto della città di Gerusalemme.
• 20 febbraio (GdL): La Gran Bretagna e la spartizione della palestina.
• 23 febbraio (GdL): Attentato sionista in una via di Gerusalemme.
• 13 marzo (GdL): L’ONU e la Palestina. Rapporto pessimista della Commissione d’inchiesta.
• 25 marzo: Le sorti incerte della Palestina (GdL). –
• 26 marzo: Una situazione confusa (SMH). –
• 4 maggio: 1. L’incubo di fine Mandato (ET) – 2. Intervista a un dirigente dell’Agenzia Ebraica: Joseph E. Latis (ET). –
• 18 maggio: 1. La stampa parigina del 18 maggio 1948 sulla Palestina (LW) – 2. L’Unione Sovietica riconosce Israele (LW). – 3. Bombardamenti su Tel Aviv. Weizmann è nominato primo presidente (LW).
• 7 luglio: Inutili tentativi di Bernadotte. (SMH). –
• 11 dicembre: Il re Abdullah e le sue furbizie (JdG). –
• 31 dicembre: Combattimenti in Terra Santa (JdG). –

Sigle: ET = Escher Tageblatt; GdL = Gazette de Lausanne; JdG = Journal de Genève; LW = Luxemburger Wort; SMH = The Sidney Mornig Herald;



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• 1 gennaio: Capodanno di sangue nella Striscia (Vittorio Arrigoni).

V.

CRONOLOGIA STORICA
DEGLI EVENTI CITATI
1882-2011

Dati Trasferiti!

VI.

INDICE ANALITICO
DEI NOMI, DELLE COSE E DEGLI ARGOMENTI NOTEVOLI

(Indice in corso di trasferimento qui)
Si avverte che il “trasferimento” è un processo tecnico complesso,
che comporterà dei malfunzionamenti finché non saranno riscritti i relativi codici
delle voci già presenti nella vecchia pagina.



Sigle: AG = Tha Ashburton Guardian; CO = Correspondance d’Orient; EP = The Evening Post; EPL = Evening Public Ledger; JdG = Journal de Genève; LW = Luxemburger Wort; NYT = New York Tribune; OR = L’Osservatore Romano; RI = La Rassegna Italiana; SMH = The Sidney Morning Herald;

ottobre 25, 2010

La questione sionista ed il Vicino Oriente – Tratte da “Oriente Moderno” cronache dell’anno 1921. § 34a: Commenti palestinesi al rapporto Samuel.

§ 34a/1921 § Precedente/Successivo
La lettura di «Oriente Moderno», anno 1921, secondo semestre, offre una sobria e rigorosa rassegna stampa delle notizie sulla Palestina, il Vicino Oriente e l’affermarsi del sionismo. È qui possibile una duplice modalità di lettura: in verticale (↑↓), a papiro, in un singolo post, di tutto e del solo testo originale dei fascicoli mensili, dove diviso per capitoli (cap., c.) e annate con qualche illustrazione grafica si affianca qui una diversa lettura in modalità orizzontale (← →), a libro, di ogni singolo paragrafo (§), dove è possibile un commento critico con webgrafia, note, iconografia e ogni utile integrazione. Il Lettore che desidera leggere i testi senza nessuna mediazione del Curatore può spostarsi sulla lettura verticale, a papiro, con un semplice clic sul numero del Cap., mentre chi vuole un’analisi e discussione dei testi ovvero avvalersi degli apparati forniti dal Curatore ovvero partecipare al Forum, può trovare maggiore interesse in un diverso editing dello stesso testo. Si spera che la segnaletica approntata e le numerose pagine di raccordo agevolino la navigazione in un ipertesto di dimensioni enciclopediche.

§ 34a

c. 34a §§ 33a 35a

Commenti palestinesi al rapporto Samuel
al 1° novembre 1921

da: Oriente Moderno,
Anno I, Nr. 5,
15 ottobre 1921, p. 289-290

Commenti palestinesi al rapporto Samuel. - Il Karmel, giornale arabo musulmano di Caiffa, suppone che questo Libro Bianco sia stato pubblicato per prevenire la propaganda antisionista della Delegazione palestinese, e invita questa a confutarlo con un opuscolo in inglese e francese da diffondere in Inghilterra e nel resto d’Europa, per dimostrare come, abbandonato il programma sionista, l’Inghilterra non avrà bisogno di mantenere in Palestina numerose truppe e una forte gendarmeria; essa potrà conservare il paese con poca spesa. Le esigenze dei Sionisti non sono, checchè ne dica il Commissario, compatibili con i diritti degli Arabi, che vengono sacrificati.

«Forse l’Alto Commissario teme che l’Inghilterra tenda a soddisfare le aspirazioni degli indigeni concedendo loro un Governo nazionale, e prevede che da qualsiasi mutamento improvviso e violento possano derivare conseguenze dannose ... , memore delle conseguenze che ebbe il cambiamento improvviso [di regime] dell’anno scorso, che determinò una forte corrente migratoria». [Allude all’emigrazione di Arabi palestinesi verso l’America, dovuta all’impoverimento del paese dopo la guerra, all’inizio del Governo di Samuel, ed ai divieti di esportazione dell’olio e dei cereali].

Quanto alla dichiarazione dell’Alto Commissario di voler diminuire il numero dei funzionari inglesi, sostituendoli con indigeni, il Karmel teme che questi ultimi saranno Ebrei, il cui numero nei pubblici uffici costantemente cresce, e preferirebbe che rimanessero gli Inglesi. Termina annunciando un probabile opuscolo edito dalle società nazionaliste palestinesi o dalla Commissione Esecutiva del Congresso, che in base agli avvenimenti di questo ultimo anno dimostri l’impossibilità di un accordo fra indigeni ed Ebrei. (al-Karmel, 7-9-1921).

V. d. B.